Dubai Telegraph - Rossellini, Magnani e Bergman nella 'Guerra dei vulcani'

EUR -
AED 4.282538
AFN 73.452334
ALL 95.429651
AMD 429.262728
ANG 2.087503
AOA 1070.299611
ARS 1646.071042
AUD 1.620661
AWG 2.098626
AZN 1.986664
BAM 1.958695
BBD 2.348401
BDT 143.127251
BGN 1.946965
BHD 0.439866
BIF 3469.728069
BMD 1.165903
BND 1.490102
BOB 8.056908
BRL 5.872776
BSD 1.165988
BTN 110.713639
BWP 15.645124
BYN 3.194922
BYR 22851.703681
BZD 2.345166
CAD 1.609122
CDF 2648.932604
CHF 0.910472
CLF 0.026367
CLP 1037.712648
CNY 7.88891
CNH 7.886595
COP 4305.843925
CRC 527.063197
CUC 1.165903
CUP 30.896436
CVE 110.615118
CZK 24.279007
DJF 207.204784
DKK 7.47393
DOP 68.019254
DZD 154.808958
EGP 61.006856
ERN 17.488549
ETB 184.21313
FJD 2.591512
FKP 0.867704
GBP 0.866456
GEL 3.113417
GGP 0.867704
GHS 13.688159
GIP 0.867704
GMD 84.532475
GNF 10236.630941
GTQ 8.894108
GYD 243.930539
HKD 9.137243
HNL 30.978502
HRK 7.532439
HTG 152.69569
HUF 353.842897
IDR 20780.651445
ILS 3.267036
IMP 0.867704
INR 110.75224
IQD 1527.333256
IRR 1575193.585016
ISK 143.359913
JEP 0.867704
JMD 183.645923
JOD 0.826672
JPY 185.750586
KES 150.879988
KGS 101.958687
KHR 4675.272437
KMF 492.011579
KPW 1049.144158
KRW 1757.552959
KWD 0.360778
KYD 0.971736
KZT 568.169776
LAK 25594.495481
LBP 104406.636357
LKR 384.788732
LRD 213.506078
LSL 18.934713
LTL 3.44261
LVL 0.705244
LYD 7.403929
MAD 10.707364
MDL 20.177824
MGA 4885.135018
MKD 61.616675
MMK 2448.125821
MNT 4170.744423
MOP 9.409465
MRU 46.636533
MUR 55.229278
MVR 17.959269
MWK 2025.174346
MXN 20.234022
MYR 4.629223
MZN 74.507092
NAD 18.934708
NGN 1599.273829
NIO 42.637521
NOK 10.78869
NPR 177.141822
NZD 1.948043
OMR 0.449273
PAB 1.166023
PEN 3.963493
PGK 5.077554
PHP 71.672781
PKR 324.762787
PLN 4.231005
PYG 7015.36898
QAR 4.245098
RON 5.251349
RSD 117.38435
RUB 82.95033
RWF 1705.133502
SAR 4.398141
SBD 9.365071
SCR 15.817009
SDG 700.129187
SEK 10.790487
SGD 1.488746
SHP 0.870465
SLE 28.685495
SLL 24448.410635
SOS 666.317977
SRD 43.337211
STD 24131.843306
STN 24.95033
SVC 10.202905
SYP 128.869732
SZL 18.934699
THB 37.96224
TJS 10.762507
TMT 4.080661
TND 3.374168
TOP 2.807215
TRY 53.460516
TTD 7.920707
TWD 36.640613
TZS 3065.839407
UAH 51.641442
UGX 4395.364568
USD 1.165903
UYU 46.767721
UZS 14017.076029
VES 639.713683
VND 30677.82924
VUV 138.081982
WST 3.17429
XAF 656.927964
XAG 0.015462
XAU 0.000257
XCD 3.150912
XCG 2.101443
XDR 0.816464
XOF 655.824767
XPF 119.331742
YER 278.188699
ZAR 18.955594
ZMK 10494.532504
ZMW 21.432678
ZWL 375.42037
Rossellini, Magnani e Bergman nella 'Guerra dei vulcani'
Rossellini, Magnani e Bergman nella 'Guerra dei vulcani'

Rossellini, Magnani e Bergman nella 'Guerra dei vulcani'

Esce una nuova edizione del libro di Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice

Dimensione del testo:

(di Francesca Pierleoni) ALBERTO ANILE, MARIA GABRIELLA GIANNICE, 'LA GUERRA DEI VULCANI' (IL SAGGIATORE, PP. 346, EURO 24). Tre icone della settima arte, Roberto Rossellini, Anna Magnani e Ingrid Bergman, una storia d'amore da poco finita e una appena cominciata, due film, Vulcano diretto da William Dieterle e Stromboli, firmato dal regista di Roma città aperta, girati nel 1949 a pochi chilometri di distanza,su diverse isole delle Eolie. Mesi vissuti tra assedio della stampa, scandali, ostacoli di ogni tipo, segretezza, scontri e soprattutto una passione infinita per il cinema, che vengono raccontati con il passo di un romanzo e una grande ricchezza di documenti in 'La guerra dei vulcani - Rossellini, Magnani Bergman: storia di cinema e d'amore' di Alberto Anile, critico e storico del cinema e Maria Gabriella Giannice, scrittrice sceneggiatrice e giornalista dell'ANSA. Il saggio, a 26 anni dalla prima edizione e 16 dalla seconda (entrambe edite da Le mani),è appena uscito con una terza edizione pubblicata da Il Saggiatore, a 120 anni dalla nascita del cineasta e 80 anni dalla presentazione in concorso a Cannes di Roma città aperta. Un ritorno che offre alcune aggiunte importanti, come la storia del progetto di Sagapò, che avrebbe potuto riunire, negli anni '60, Rossellini e Magnani. "La guerra dei vulcani ci ricorda che le storie più durature, nascono da conflitti autentici, da scelte radicali, da passioni che non cercano compromessi. Ed è proprio questa verità incandescente a rendere il libro ancora vivo, ancora capace di sorprendere" scrive nella prefazione alla nuova edizione Giuseppe Tornatore. Per il libro è stato necessario "un lavoro immane di ricerca che abbiamo iniziato alla fine degli anni 90, tutto su materiali cartacei. Allora Vulcano non circolava neanche, perché c'erano delle querelle legate ai diritti distributivi" spiega Giannice. Ad aiutare i due autori a visionare una copia integra del film di Dieterle è stato il nobile siciliano Francesco Alliata, cofondatore nel dopoguerra con alcuni amici della Panaria Film, che ha avuto un ruolo importante in entrambi i progetti. "A noi non interessava tanto il racconto sentimentale che ha coinvolto Rossellini, Anna Magnani e Ingrid Bergman, quanto il modo nel quale l'amore sia stato poi il motore per creare due film importanti nella storia del cinema italiano di quel periodo" sottolinea la giornalista. Una fase innestata dalla fine del rapporto burrascoso tra due personalità geniali e inquiete, talenti simbolo del neorealismo, come Roberto Rossellini e Anna Magnani, e l'inizio dell'unione artistica e sentimentale del regista con Ingrid Bergman, diva all'apice del successo, stanca del controllo sulla sua vita e la sua carriera del marito/manager e di Hollywood. La loro relazione, iniziata poco dopo l'avvio del primo progetto insieme, Stromboli, suscita da subito clamore e uno scandalo internazionale sia per il fatto che fossero entrambi ancora sposati sia per lo smacco subito dagli studios di vedersi 'portare via' una delle proprie star più di successo al botteghino. Magnani, intanto, reduce da mesi di violenti contrasti, riappacificazioni e nuovi addii, idee di nuovi progetti, annunciati e svaniti, con Rossellini (compreso quello che poi sarebbe diventato Stromboli), reagisce accettando di interpretare Vulcano affidato al tedesco di casa a Hollywood William Dieterle. Due film su donne vittime di mondi prevaricatori e ostili, girati in contemporanea, in condizioni ambientali e produttive proibitive (per Bergman c'è anche il problema di rimanere incinta durante la lavorazione), accolti, almeno all'inizio da reazioni negative, soprattutto della critica. Spicca nel libro il confronto tra Rossellini e Magnani, che a 12 anni dalla guerra dei vulcani riescono però a riavvicinarsi, con anche l'idea di un nuovo progetto comune, Sagapò, adattamento del romanzo omonimo di Renzo Biasion (a cui poi si è liberamente ispirato Gabriele Salvatores per Mediterraneo, ndr). "Un loro nuovo film insieme sarebbe stato un evento clamoroso - osserva Giannice - ma non si fece anche perché forse entrambi si resero conto che rischiavano di aprire delle porte che era meglio aver chiuso". La loro amicizia comunque non viene più scalfita.
 'La guerra dei vulcani' evoca un grande cinema che oggi c'è il rischio non arrivi più alle nuove generazioni, distratte da altri device. "Bisogna dare ai ragazzi l'occasione di scoprirlo" osserva Giannice. Anche la Rai, in questo potrebbe avere un ruolo "ad esempio ripristinando quei favolosi cicli di film che hanno costituito un bagaglio culturale fondamentale per tutti noi".

I.Viswanathan--DT