Dubai Telegraph - >>>ANSA/Il Met sfida le polemiche con una mostra su John Galliano

EUR -
AED 4.28039
AFN 76.373838
ALL 92.355772
AMD 424.904175
ANG 2.086037
AOA 1069.952009
ARS 1764.889783
AUD 1.623792
AWG 2.097945
AZN 1.979027
BAM 1.954358
BBD 2.347048
BDT 143.108728
BGN 1.977157
BHD 0.439456
BIF 3484.92036
BMD 1.165525
BND 1.480195
BOB 13.45396
BRL 6.001172
BSD 1.16533
BTN 111.13016
BWP 15.572512
BYN 3.514377
BYR 22844.293997
BZD 2.343611
CAD 1.617638
CDF 2651.569777
CHF 0.938422
CLF 0.027237
CLP 1071.956647
CNY 7.835535
CNH 7.833751
COP 3647.639333
CRC 529.504847
CUC 1.165525
CUP 30.886418
CVE 110.782858
CZK 24.12544
DJF 207.137282
DKK 7.475375
DOP 67.920941
DZD 155.094135
EGP 58.538734
ERN 17.482878
ETB 187.171483
FJD 2.556055
FKP 0.85456
GBP 0.857302
GEL 3.031943
GGP 0.85456
GHS 13.048101
GIP 0.85456
GMD 85.633376
GNF 10230.401966
GTQ 8.890442
GYD 243.793881
HKD 9.136482
HNL 31.329507
HRK 7.53407
HTG 152.456227
HUF 362.19516
IDR 20718.376025
ILS 3.472741
IMP 0.85456
INR 111.226712
IQD 1527.42078
IRR 1602101.807446
ISK 140.631958
JEP 0.85456
JMD 184.649034
JOD 0.826387
JPY 185.537633
KES 150.842418
KGS 101.925283
KHR 4714.549476
KMF 493.017409
KPW 1048.973026
KRW 1614.205696
KWD 0.359809
KYD 0.971084
KZT 536.070748
LAK 26131.074749
LBP 104372.781634
LKR 382.912601
LRD 211.805074
LSL 18.030274
LTL 3.441493
LVL 0.705014
LYD 7.38359
MAD 10.797134
MDL 20.137145
MGA 5052.551977
MKD 61.533194
MMK 2447.217155
MNT 4194.531815
MOP 9.408759
MRU 46.737442
MUR 54.499809
MVR 18.018834
MWK 2023.352105
MXN 19.755314
MYR 4.692875
MZN 74.482852
NAD 18.613134
NGN 1567.351332
NIO 42.798222
NOK 10.898063
NPR 177.812829
NZD 1.960227
OMR 0.448131
PAB 1.16531
PEN 3.905645
PGK 5.162112
PHP 71.8721
PKR 323.491243
PLN 4.311942
PYG 6971.767273
QAR 4.248631
RON 5.257101
RSD 117.301988
RUB 98.369539
RWF 1713.32205
SAR 4.380233
SBD 9.324351
SCR 16.084795
SDG 700.480256
SEK 11.105649
SGD 1.482035
SHP 0.863498
SLE 28.788508
SLL 24440.479862
SOS 666.097555
SRD 44.009648
STD 24124.018535
STN 24.883963
SVC 10.196478
SYP 15154.158592
SZL 18.613487
THB 38.23214
TJS 10.755689
TMT 4.090993
TND 3.374783
TOP 2.806305
TRY 56.102324
TTD 7.916956
TWD 37.087948
TZS 3076.984253
UAH 51.921398
UGX 4355.78678
USD 1.165525
UYU 46.83545
UZS 13782.336144
VES 916.435336
VND 30426.035448
VUV 137.591902
WST 3.158611
XAF 655.467844
XAG 0.016923
XAU 0.000252
XCD 3.14989
XCG 2.100233
XDR 0.824087
XOF 655.609253
XPF 119.331742
YER 276.28743
ZAR 18.603705
ZMK 10491.124589
ZMW 22.11112
ZWL 375.29864
>>>ANSA/Il Met sfida le polemiche con una mostra su John Galliano
>>>ANSA/Il Met sfida le polemiche con una mostra su John Galliano

>>>ANSA/Il Met sfida le polemiche con una mostra su John Galliano

Il Costume Institute riapre il caso sullo stilista all'indice per gli inni a Hitler

Dimensione del testo:

(di Alessandra Baldini) Dopo le polemiche legate all'ultimo gala sponsorizzato da Jeff Bezos, il Costume Institute del Met torna a far discutere per la prossima mostra di primavera: sarà John Galliano, lo stilista licenziato da Dior nel 2011 per un'invettiva antisemita in un bar parigino, al centro della grande rassegna considerata il principale evento cultural-mondano della moda globale. Ogni anno il museo a primavera punta i riflettori su un grande tema o su un singolo stilista: dopo Yves Saint Laurent nel 1983 e Rei Kawakubo nel 2017, Galliano sarà soltanto il terzo couturier vivente a cui in decenni il Met ha dedicato una rassegna. Ma questa non è l'unica novità: secondo il New York Times, dopo la chiusura al Met in gennaio la mostra potrebbe passare ad altri musei, un raro onore per il Costume Institute. La scelta di Galliano è stata preceduta da incontri tra i vertici del Met, la madrina del Costume Institute, Anna Wintour, e un gruppo di influenti leader della comunità ebraica newyorchese. Non sarà proposta una narrazione tradizionale di disgrazia e redenzione, ma il modo in cui il valore estetico, la responsabilità etica e il riconoscimento istituzionale si intrecciano e si influenzano reciprocamente: "Assieme agli straordinari traguardi creativi di Galliano, la mostra affronterà anche il comportamento offensivo che ha profondamente segnato la sua carriera. In questo modo, rifletteremo su come i risultati artistici debbano essere valutati alla luce dell'etica", afferma il museo in un comunicato. Britannico di Gibilterra, Galliano è considerato uno dei più importanti stilisti contemporanei, amato e indossato da celebrità come Amal Clooney, Tyla, le Kardashian e Zendaya. Alla guida di Dior dal 1996 al 2011, l'allievo della prestigiosa Central Saint Martins ha dato vita a collezioni ai confini tra alta moda e regno della fantasia. L'episodio che però ha portato Galliano alla ribalta per il grande pubblico risale al 2011 quando fu ripreso in un video mentre, ubriaco in un bar, inneggiava a Hitler e insultava gli ebrei. In seguito allo scandalo, lo stilista perse il posto e fu condannato da un tribunale di Parigi per incitamento all'odio di razza. Dopo un periodo di ostracismo e riabilitazione, nel 2014 Galliano è tornato a lavorare per dieci anni come direttore creativo di Maison Margiela. Quest'anno una collaborazione biennale con Zara è stata accolta da applausi anziché costernazione. La scelta di farne il protagonista della mostra apre comunque un punto interrogativo in un momento in cui l'antisemitismo nel mondo è in aumento. Negli anni dopo la caduta, Galliano ha trovato un'alleata importante nella Wintour: "Nessuno più di lui merita una mostra di questa portata", ha scritto al New York Times la regina della moda, secondo la quale "la carriera di Galliano non è definita da un singolo episodio, anche se è qualcosa con cui dovrà convivere per il resto della sua vita".

I.Mansoor--DT