Dubai Telegraph - A Giffoni l'auto distrutta della scorta di Falcone, legalità si costruisce ogni giorno

EUR -
AED 4.185043
AFN 74.635615
ALL 93.718007
AMD 417.694832
AOA 1044.97867
ARS 1709.10072
AUD 1.639917
AWG 2.051212
AZN 1.935906
BAM 1.956568
BBD 2.289128
BDT 140.305053
BHD 0.42857
BIF 3399.423371
BMD 1.139562
BND 1.470316
BOB 12.951082
BRL 5.855528
BSD 1.136561
BTN 109.143014
BWP 15.656349
BYN 3.260322
BYR 22335.41805
BZD 2.285827
CAD 1.606304
CDF 2592.504098
CHF 0.932384
CLF 0.027069
CLP 1065.354084
CNY 7.71626
CNH 7.718237
COP 3661.299217
CRC 517.105172
CUC 1.139562
CUP 30.198397
CVE 110.821889
CZK 24.177577
DJF 202.392079
DKK 7.474827
DOP 66.216273
DZD 151.925297
EGP 57.545498
ERN 17.093432
ETB 182.330051
FJD 2.544875
FKP 0.856581
GBP 0.857065
GEL 2.991354
GGP 0.856581
GHS 13.240195
GIP 0.856581
GMD 83.752112
GNF 9976.352284
GTQ 8.692647
GYD 237.733283
HKD 8.937079
HNL 30.620032
HRK 7.535465
HTG 148.542196
HUF 360.846942
IDR 20616.559488
ILS 3.48661
IMP 0.856581
INR 109.021685
IQD 1492.82641
IRR 1567040.395297
ISK 142.183489
JEP 0.856581
JMD 179.981411
JOD 0.807932
JPY 186.538912
KES 147.630497
KGS 99.6549
KHR 4603.830947
KMF 493.430398
KRW 1654.239671
KWD 0.353891
KYD 0.947084
KZT 543.570443
LAK 25759.446653
LBP 101776.775212
LKR 381.924888
LRD 206.802055
LSL 19.099046
LTL 3.364831
LVL 0.68931
LYD 7.291957
MAD 10.661984
MDL 20.117158
MGA 4902.962931
MKD 61.549151
MMK 2393.280148
MNT 4097.673783
MOP 9.179823
MRU 45.697599
MUR 54.118029
MVR 17.606629
MWK 1979.419955
MXN 19.880803
MYR 4.658299
MZN 72.821202
NAD 19.099046
NGN 1554.966757
NIO 41.776278
NOK 11.023213
NPR 174.183111
NZD 1.97171
OMR 0.43816
PAB 1.136546
PEN 3.86882
PGK 5.010826
PHP 70.115026
PKR 316.655816
PLN 4.326484
PYG 6836.772629
QAR 4.153015
RON 5.229794
RSD 117.393176
RUB 89.7425
RWF 1666.175712
SAR 4.278048
SBD 9.208921
SCR 15.611372
SDG 683.737307
SEK 11.037286
SGD 1.472377
SLE 27.605924
SOS 649.557726
SRD 43.13414
STD 23586.635643
STN 24.510263
SVC 9.945033
SZL 19.041746
THB 38.151968
TJS 10.499925
TMT 3.988468
TND 3.372537
TRY 54.009662
TTD 7.730135
TWD 36.98848
TZS 3015.854628
UAH 51.111028
UGX 4290.683594
USD 1.139562
UYU 45.775255
UZS 13720.328327
VES 847.032098
VND 30010.369099
VUV 135.797769
WST 3.134944
XAF 656.223129
XAG 0.019767
XAU 0.000283
XCD 3.079724
XCG 2.048331
XDR 0.816131
XOF 655.812703
XPF 119.331742
YER 271.386691
ZAR 19.059189
ZMK 10257.430395
ZMW 21.253619
ZWL 366.938546
A Giffoni l'auto distrutta della scorta di Falcone, legalità si costruisce ogni giorno
A Giffoni l'auto distrutta della scorta di Falcone, legalità si costruisce ogni giorno

A Giffoni l'auto distrutta della scorta di Falcone, legalità si costruisce ogni giorno

L'Associazione DonatoriNati della Polizia di Stato porta ai ragazzi Quarto Savona 15

Dimensione del testo:

Ci sono mamme e nonne che 34 anni fa erano sotto choc davanti alla tv che trasmetteva le immagini dell'attentato di Capaci. Ora, attonite, toccano il vetro che protegge la teca che contiene i resti dell'auto di scorta del giudice Giovanni Falcone, identificata come Quarto Savona 15, esposta nel cuore del festival di Giffoni dall'Associazione DonatoriNati della Polizia di Stato nell'ambito del progetto "Dal Sangue versato al Sangue Donato". Lì viaggiava Antonio Montinaro, capo scorta, morto con Vito Schifani, Rocco di Cillo e i magistrati Falcone e Francesca Morvillo il 23 maggio del 1992. Ci sono i papà e i giovani più grandi che guardano senza parole come la mafia, come Falcone e Paolo Borsellino avevano previsto, può ammazzare "quando si viene lasciati soli dalle istituzioni". Ci sono tanti esponenti delle forze dell'ordine che si avvicinano rispettosi e affranti. Ma la cosa più bella e assieme più straziante oggi al festival del cinema dei bambini è proprio vedere e sentire loro. E capire che la morte del giudice e della moglie e degli agenti che li proteggevano è stata orribile, ma non è stata vana, perché ha generato un risveglio civile e istituzionale senza precedenti e ha lasciato una grandissima eredità anche nei piccoli del 2026. "Ma cosa è? Una macchina? E chi l'ha accortocciata così?" chiede uno dei piccolini a bocca aperta. "Sono stati i mafiosi" gli dice prontamente uno un po' più grande. "E perché?". "Per ammazzare Falcone e un sacco di poliziotti". E chi te l'ha detto a te?". "Me l'ha detto la mia maestra. E lo sa anche mio padre". "E non li hanno ritrovati vero?" chiede uno altro. "No, sono in cielo ma non preoccuparti li hanno arrestati a quelli là". Per tutta la giornata i giovani, le famiglie e i visitatori osservano da vicino uno dei simboli più forti della lotta alla mafia. Il momento istituzionale dello svelamento della teca ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della 56/a edizione di Giffoni. Presenti il prefetto di Salerno Francesco Esposito, il questore Giancarlo Conticchio, il comandante provinciale dei carabinieri Filippo Melchiorre il presidente del Consiglio comunale di Giffoni Valle Piana Luigi Bernabò, il direttore del Giffoni Film Festival Jacopo Gubitosi, il presidente dell'ente autonomo Giffoni Experience Piero Rinaldi, il responsabile delle relazioni istituzionali del festival Davide Russo, il presidente regionale dell'associazione DonatoriNati della Polizia di Stato Tommaso Delli Paoli, il direttore generale eventi Antonio Pagano e la presidente della fondazione della Comunità Salernitana Ets Antonia Autuori. Ad aprire la cerimonia è stato il direttore del Giffoni Film Festival, Jacopo Gubitosi. "Da oltre mezzo secolo - dice - Giffoni parla di legalità. Lo abbiamo fatto anche nei giorni scorsi raccontando la storia del testimone di giustizia Antonino Bartuccio e oggi siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri cinquemila giovani, provenienti da ogni parte del mondo, la possibilità di vedere questa testimonianza così importante". Particolarmente sentito anche l'intervento del presidente nazionale dell'Associazione DonatoriNati, Tommaso Delli Paoli, che ha ribadito il significato profondo dell'iniziativa. "Questo non è un momento celebrativo, ma un momento per ricordare. Il ricordo non deve essere fine a se stesso: deve restare vivo in ciascuno di noi. Il progetto "Dal Sangue versato al Sangue Donato", nato insieme a Tina Montinaro, trasforma il sacrificio di chi ha dato la vita per la democrazia in un messaggio di solidarietà concreta". Di forte impatto emotivo anche il ricordo dello stesso Giancarlo Conticchio, che ha ripercorso il giorno della strage di Capaci. "Ricordo ancora il pianto dei miei colleghi davanti alle immagini dell'attentato. Quella violenza non ha fermato lo spirito di servizio delle forze di polizia". A chiudere gli interventi è stato il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito: "Quando mi è stato proposto questo progetto non ho avuto esitazioni. Più delle parole parlano le immagini, e questa teca racconta meglio di qualsiasi discorso la ferocia della mafia e il sacrificio di chi l'ha combattuta. Giffoni è il luogo ideale perché qui si formano le coscienze delle nuove generazioni. La legalità si costruisce ogni giorno attraverso i comportamenti, il rispetto delle regole e il coraggio di non voltarsi dall'altra parte".

W.Darwish--DT