Dubai Telegraph - Pappano, 'suonare a Tel Aviv? Distinguere tra governo e popolo israeliano'

EUR -
AED 4.251055
AFN 74.082723
ALL 95.018841
AMD 426.494799
ANG 2.072456
AOA 1062.618368
ARS 1653.343639
AUD 1.642361
AWG 2.08533
AZN 1.972406
BAM 1.955776
BBD 2.331072
BDT 142.358264
BGN 1.957255
BHD 0.436195
BIF 3438.058076
BMD 1.157536
BND 1.485982
BOB 7.997902
BRL 5.858873
BSD 1.157386
BTN 110.026658
BWP 15.58081
BYN 3.202261
BYR 22687.703345
BZD 2.327772
CAD 1.619914
CDF 2656.545275
CHF 0.925474
CLF 0.026526
CLP 1047.457227
CNY 7.838259
CNH 7.828948
COP 4043.150698
CRC 526.49358
CUC 1.157536
CUP 30.674701
CVE 110.263655
CZK 24.163219
DJF 206.107487
DKK 7.47896
DOP 67.959171
DZD 154.092121
EGP 60.014268
ERN 17.363038
ETB 182.377176
FJD 2.564989
FKP 0.862967
GBP 0.866063
GEL 3.073304
GGP 0.862967
GHS 12.846843
GIP 0.862967
GMD 84.500531
GNF 10138.876366
GTQ 8.822892
GYD 242.147047
HKD 9.07051
HNL 30.948623
HRK 7.539962
HTG 151.328155
HUF 352.180742
IDR 20580.17776
ILS 3.380954
IMP 0.862967
INR 110.093821
IQD 1516.181512
IRR 1592627.583987
ISK 144.287295
JEP 0.862967
JMD 183.457763
JOD 0.820739
JPY 185.466233
KES 149.878172
KGS 101.226958
KHR 4649.943298
KMF 493.110692
KPW 1041.782702
KRW 1757.163068
KWD 0.357077
KYD 0.964588
KZT 565.963099
LAK 25485.689227
LBP 103649.83609
LKR 388.015269
LRD 210.647431
LSL 18.85217
LTL 3.417903
LVL 0.700182
LYD 7.37691
MAD 10.719669
MDL 20.213754
MGA 4829.941104
MKD 61.644248
MMK 2429.962366
MNT 4141.780268
MOP 9.341386
MRU 45.90344
MUR 54.694009
MVR 17.895943
MWK 2006.975527
MXN 19.936129
MYR 4.696822
MZN 73.97086
NAD 18.85217
NGN 1574.831883
NIO 42.589481
NOK 11.012222
NPR 176.042853
NZD 1.985312
OMR 0.444785
PAB 1.157386
PEN 3.936152
PGK 5.067938
PHP 70.344658
PKR 322.017173
PLN 4.248099
PYG 7086.913582
QAR 4.231048
RON 5.239128
RSD 117.358569
RUB 83.873777
RWF 1699.679274
SAR 4.345163
SBD 9.313039
SCR 16.281001
SDG 695.104554
SEK 10.971924
SGD 1.486859
SHP 0.864217
SLE 28.533689
SLL 24272.952982
SOS 661.491934
SRD 43.418597
STD 23958.655763
STN 24.499701
SVC 10.126877
SYP 127.94487
SZL 18.83677
THB 38.051721
TJS 10.786968
TMT 4.062951
TND 3.395559
TOP 2.787069
TRY 53.515782
TTD 7.861904
TWD 36.603025
TZS 3038.162953
UAH 51.861668
UGX 4339.947079
USD 1.157536
UYU 46.74943
UZS 13861.830968
VES 673.637084
VND 30454.769133
VUV 138.227647
WST 3.175673
XAF 655.949001
XAG 0.017014
XAU 0.000275
XCD 3.128299
XCG 2.085875
XDR 0.81579
XOF 655.949001
XPF 119.331742
YER 276.192216
ZAR 18.880892
ZMK 10419.216157
ZMW 20.219753
ZWL 372.726083
Pappano, 'suonare a Tel Aviv? Distinguere tra governo e popolo israeliano'
Pappano, 'suonare a Tel Aviv? Distinguere tra governo e popolo israeliano'

Pappano, 'suonare a Tel Aviv? Distinguere tra governo e popolo israeliano'

Il ritorno a Roma per tre concerti a Santa Cecilia: "Qui mi sento a casa"

Dimensione del testo:

(di Luciano Fioramonti) Suonare a Tel Aviv? "Adesso andare in qualsiasi città in quella zona è pericoloso e io non ci vado. Il gesto di Zubin Mehta è molto forte perché lui è stato lì per più di quarant'anni e ha un problema con il governo di Israele. Voglio dire solo questo: dobbiamo stare molto attenti a distinguere tra il governo e il popolo israeliano". Antonio Pappano accetta di rispondere in merito alla scelta del direttore d'orchestra indiano di cancellare tutti gli impegni del 2026 con la Israel Philharmonic Orchestra in polemica con il governo di Netanyahu sulla questione palestinese. "Ho avuto un legame molto stretto con la Israel Philharmonic Orchestra negli anni passati - spiega Pappano ai giornalisti durante una pausa delle prove con l'orchestra di Santa Cecilia -. Sono stato il primo direttore invitato negli anni 1995-1997, ma da allora non sono più tornato non per ragioni politiche ma per impegni altrove. Mi hanno invitato centomila volte…". Sir Tony in questi giorni è a Roma per tre concerti con la 'sua' orchestra, con la quale ha condiviso 18 anni di vita e spettacoli fino al 2023 e da allora ne è il direttore emerito. Il 28 e 29 maggio alle 20 e il 30 alle 18 nella sala grande dell'Auditorium Parco della Musica proporrà il Concerto per violino n. 2 di Karol Szymanowski, capolavoro del 1933, con il solista Leonidas Kavakos, e la Sinfonia n. 9 'La Grande' di Franz Schubert. Come è stato il suo secondo incontro di stagione con i musicisti? "Ho avuto un'accoglienza estremamente commovente da parte dell'orchestra - dice - C'è un gran calore. Qui sono in famiglia, non c'è nulla da fare. Stiamo facendo un lavoro serio con una sinfonia enorme e bella, ma che ci coinvolge tutti e dobbiamo essere davvero al meglio. Se riusciamo a provare con l'amore e il rispetto che ho sentito oggi possiamo ottenere un risultato che vale il prezzo del biglietto". Pappano a Londra sta lavorando a un repertorio di musica inglese, americana e italiana. "Quando mi allontano è molto importante per me avere l'opportunità di fare brani classici. Schubert, Mozart, Beethoven mi mancano un po'. Con un'orchestra come questa che ha la capacità di suonare in modo molto elegante frutto della scuola italiana è tutto strong, ma allo stesso tempo leggero. Il pezzo di Szyimanowsky, scelto da Kavakos, è in completo contrasto. È una scoperta anche se è un mondo che conosco molto bene". Che effetto fa esibirsi in sale da concerto a volte molto diverse tra loro? "Orchestra e direttore devono adattarsi alla situazione contingente. Accade in tournée dove ogni sera siamo in una sala diversa. Dobbiamo cercare di sedurre qualsiasi teatro e sala da concerto. A volte devi cambiare radicalmente il modo in cui suoni ma si fa, ancora di più quando sei sul palco con i cantanti". Le manca l'opera? "Due settimane fa a Copenaghen ho fatto Macbeth in forma di concerto con un cast strepitoso. Un mese e mezzo fa Sigfried, poi a Londra farò Tristano con la London Symphony, a gennaio Il Crepuscolo degli Dei e la Gioconda al Covent Garden. Il problema è decidere dove fare l'opera. Al Covent Garden dove sono stato 22 anni mi sento a casa". Il maestro anglo-italiano spende parole di elogio per l'orchestra dell'Accademia Nazionale. "È in gran forma. Trovo sempre affascinante il suo suono. Non mi importa se dipende dal direttore, dalla sala o dai musicisti, ma il fatto che l'orchestra abbia un suono particolare, diverso dalle altre orchestre. Oggi c'è una certa omogeneità tra le compagini. Questa orchestra ha il suo suono e sono fiero di averlo sviluppato insieme con tanto repertorio. Il carattere italiano c'è e questo mi dà una enorme soddisfazione". Anche la Sinfonia 'La Grande' è un nuovo banco di prova in questo senso. "All'orchestra ho detto: la nostra artigianalità deve essere indirizzata verso l'architettura. È un pezzo da architetti, non è solo musica. Ci sono punti dove bisogna decidere da che parte andare. Non bisogna essere impazienti e aspettare il momento giusto. Si sono sorprese incredibili ma bisogna avere una strategia senza abbandonarsi al feeling e all'espressione. Qui sta la sfida". Maestro, che cosa fa quando è a Roma? "Con mia moglie abbiamo amicizie molto importanti. Visite e cene, quello è lo stress, altro che i concerti… Stasera un gruppo di orchestrali ha organizzato una cena per me. In tournée anch'io ne ho organizzate tante per loro. È uno scambio bellissimo e raro. In Inghilterra è molto più complicato perché tutti vivono molto lontano".

T.Prasad--DT