Dubai Telegraph - Pappano, 'suonare a Tel Aviv? Distinguere tra governo e popolo israeliano'

EUR -
AED 4.256248
AFN 76.490971
ALL 92.792124
AMD 422.44687
ANG 2.07427
AOA 1062.75707
ARS 1732.616553
AUD 1.63944
AWG 2.086111
AZN 1.994262
BAM 1.958344
BBD 2.334573
BDT 141.413674
BGN 1.966004
BHD 0.437066
BIF 3463.385781
BMD 1.15895
BND 1.480962
BOB 13.416426
BRL 6.041378
BSD 1.159126
BTN 110.850499
BWP 15.646593
BYN 3.525564
BYR 22715.425801
BZD 2.331218
CAD 1.608574
CDF 2630.817445
CHF 0.939851
CLF 0.027192
CLP 1070.221371
CNY 7.815148
CNH 7.813087
COP 3598.401595
CRC 520.674028
CUC 1.15895
CUP 30.712183
CVE 110.406496
CZK 24.190302
DJF 206.411659
DKK 7.475902
DOP 68.088142
DZD 154.035311
EGP 58.498248
ERN 17.384254
ETB 187.506533
FJD 2.561856
FKP 0.855763
GBP 0.855647
GEL 3.018996
GGP 0.855763
GHS 12.808692
GIP 0.855763
GMD 85.761892
GNF 10182.181139
GTQ 8.841446
GYD 242.506024
HKD 9.090841
HNL 31.078232
HRK 7.534797
HTG 151.620857
HUF 365.893933
IDR 20661.765877
ILS 3.46671
IMP 0.855763
INR 110.922611
IQD 1518.491938
IRR 1593064.10296
ISK 142.214963
JEP 0.855763
JMD 183.15421
JOD 0.821676
JPY 184.55878
KES 150.089338
KGS 101.350078
KHR 4689.211939
KMF 493.712694
KPW 1043.055607
KRW 1619.407026
KWD 0.357872
KYD 0.96595
KZT 535.353031
LAK 26123.155315
LBP 103798.570367
LKR 384.743041
LRD 210.382346
LSL 18.804348
LTL 3.422078
LVL 0.701037
LYD 7.38572
MAD 10.769935
MDL 19.994884
MGA 4992.570729
MKD 61.605015
MMK 2432.921723
MNT 4168.919085
MOP 9.364484
MRU 46.487179
MUR 54.447114
MVR 17.916871
MWK 2009.980023
MXN 19.771605
MYR 4.708772
MZN 74.062734
NAD 18.804267
NGN 1564.860938
NIO 42.647849
NOK 10.899064
NPR 177.360599
NZD 1.974069
OMR 0.445616
PAB 1.159105
PEN 3.903904
PGK 5.208743
PHP 71.65439
PKR 321.689776
PLN 4.326849
PYG 6993.203764
QAR 4.236985
RON 5.242977
RSD 117.314761
RUB 98.39405
RWF 1707.977346
SAR 4.342108
SBD 9.301517
SCR 16.064083
SDG 697.102722
SEK 11.043122
SGD 1.479823
SHP 0.858627
SLE 28.568026
SLL 24302.607335
SOS 662.483328
SRD 44.001839
STD 23987.931215
STN 24.531757
SVC 10.142085
SYP 15068.671639
SZL 18.790731
THB 38.397149
TJS 10.710165
TMT 4.056326
TND 3.394594
TOP 2.790474
TRY 55.554972
TTD 7.860277
TWD 36.971708
TZS 3068.872573
UAH 51.924438
UGX 4323.634381
USD 1.15895
UYU 46.760533
UZS 13700.913572
VES 894.219218
VND 30340.159798
VUV 137.005872
WST 3.14759
XAF 656.832793
XAG 0.018496
XAU 0.000267
XCD 3.132121
XCG 2.08904
XDR 0.819438
XOF 656.821444
XPF 119.331742
YER 274.776137
ZAR 18.842579
ZMK 10431.945789
ZMW 21.646489
ZWL 373.181522
Pappano, 'suonare a Tel Aviv? Distinguere tra governo e popolo israeliano'
Pappano, 'suonare a Tel Aviv? Distinguere tra governo e popolo israeliano'

Pappano, 'suonare a Tel Aviv? Distinguere tra governo e popolo israeliano'

Il ritorno a Roma per tre concerti a Santa Cecilia: "Qui mi sento a casa"

Dimensione del testo:

(di Luciano Fioramonti) Suonare a Tel Aviv? "Adesso andare in qualsiasi città in quella zona è pericoloso e io non ci vado. Il gesto di Zubin Mehta è molto forte perché lui è stato lì per più di quarant'anni e ha un problema con il governo di Israele. Voglio dire solo questo: dobbiamo stare molto attenti a distinguere tra il governo e il popolo israeliano". Antonio Pappano accetta di rispondere in merito alla scelta del direttore d'orchestra indiano di cancellare tutti gli impegni del 2026 con la Israel Philharmonic Orchestra in polemica con il governo di Netanyahu sulla questione palestinese. "Ho avuto un legame molto stretto con la Israel Philharmonic Orchestra negli anni passati - spiega Pappano ai giornalisti durante una pausa delle prove con l'orchestra di Santa Cecilia -. Sono stato il primo direttore invitato negli anni 1995-1997, ma da allora non sono più tornato non per ragioni politiche ma per impegni altrove. Mi hanno invitato centomila volte…". Sir Tony in questi giorni è a Roma per tre concerti con la 'sua' orchestra, con la quale ha condiviso 18 anni di vita e spettacoli fino al 2023 e da allora ne è il direttore emerito. Il 28 e 29 maggio alle 20 e il 30 alle 18 nella sala grande dell'Auditorium Parco della Musica proporrà il Concerto per violino n. 2 di Karol Szymanowski, capolavoro del 1933, con il solista Leonidas Kavakos, e la Sinfonia n. 9 'La Grande' di Franz Schubert. Come è stato il suo secondo incontro di stagione con i musicisti? "Ho avuto un'accoglienza estremamente commovente da parte dell'orchestra - dice - C'è un gran calore. Qui sono in famiglia, non c'è nulla da fare. Stiamo facendo un lavoro serio con una sinfonia enorme e bella, ma che ci coinvolge tutti e dobbiamo essere davvero al meglio. Se riusciamo a provare con l'amore e il rispetto che ho sentito oggi possiamo ottenere un risultato che vale il prezzo del biglietto". Pappano a Londra sta lavorando a un repertorio di musica inglese, americana e italiana. "Quando mi allontano è molto importante per me avere l'opportunità di fare brani classici. Schubert, Mozart, Beethoven mi mancano un po'. Con un'orchestra come questa che ha la capacità di suonare in modo molto elegante frutto della scuola italiana è tutto strong, ma allo stesso tempo leggero. Il pezzo di Szyimanowsky, scelto da Kavakos, è in completo contrasto. È una scoperta anche se è un mondo che conosco molto bene". Che effetto fa esibirsi in sale da concerto a volte molto diverse tra loro? "Orchestra e direttore devono adattarsi alla situazione contingente. Accade in tournée dove ogni sera siamo in una sala diversa. Dobbiamo cercare di sedurre qualsiasi teatro e sala da concerto. A volte devi cambiare radicalmente il modo in cui suoni ma si fa, ancora di più quando sei sul palco con i cantanti". Le manca l'opera? "Due settimane fa a Copenaghen ho fatto Macbeth in forma di concerto con un cast strepitoso. Un mese e mezzo fa Sigfried, poi a Londra farò Tristano con la London Symphony, a gennaio Il Crepuscolo degli Dei e la Gioconda al Covent Garden. Il problema è decidere dove fare l'opera. Al Covent Garden dove sono stato 22 anni mi sento a casa". Il maestro anglo-italiano spende parole di elogio per l'orchestra dell'Accademia Nazionale. "È in gran forma. Trovo sempre affascinante il suo suono. Non mi importa se dipende dal direttore, dalla sala o dai musicisti, ma il fatto che l'orchestra abbia un suono particolare, diverso dalle altre orchestre. Oggi c'è una certa omogeneità tra le compagini. Questa orchestra ha il suo suono e sono fiero di averlo sviluppato insieme con tanto repertorio. Il carattere italiano c'è e questo mi dà una enorme soddisfazione". Anche la Sinfonia 'La Grande' è un nuovo banco di prova in questo senso. "All'orchestra ho detto: la nostra artigianalità deve essere indirizzata verso l'architettura. È un pezzo da architetti, non è solo musica. Ci sono punti dove bisogna decidere da che parte andare. Non bisogna essere impazienti e aspettare il momento giusto. Si sono sorprese incredibili ma bisogna avere una strategia senza abbandonarsi al feeling e all'espressione. Qui sta la sfida". Maestro, che cosa fa quando è a Roma? "Con mia moglie abbiamo amicizie molto importanti. Visite e cene, quello è lo stress, altro che i concerti… Stasera un gruppo di orchestrali ha organizzato una cena per me. In tournée anch'io ne ho organizzate tante per loro. È uno scambio bellissimo e raro. In Inghilterra è molto più complicato perché tutti vivono molto lontano".

T.Prasad--DT