Dubai Telegraph - Enrico Rava, 'Miles Davis il più grande, impossibile rubargli l'anima'

EUR -
AED 4.263409
AFN 74.298042
ALL 95.295059
AMD 427.734608
ANG 2.07848
AOA 1065.706643
ARS 1653.540799
AUD 1.639829
AWG 2.091392
AZN 1.969656
BAM 1.961462
BBD 2.337848
BDT 142.772096
BGN 1.962944
BHD 0.437463
BIF 3448.052419
BMD 1.160901
BND 1.490302
BOB 8.021152
BRL 5.877982
BSD 1.16075
BTN 110.346503
BWP 15.626103
BYN 3.21157
BYR 22753.655895
BZD 2.334538
CAD 1.620635
CDF 2664.267835
CHF 0.92121
CLF 0.026535
CLP 1044.358306
CNY 7.861039
CNH 7.84466
COP 4054.480909
CRC 528.024083
CUC 1.160901
CUP 30.763871
CVE 110.584189
CZK 24.129345
DJF 206.706636
DKK 7.474849
DOP 68.156727
DZD 154.540063
EGP 59.67994
ERN 17.413512
ETB 182.907342
FJD 2.572436
FKP 0.865899
GBP 0.862718
GEL 3.082207
GGP 0.865899
GHS 12.884189
GIP 0.865899
GMD 84.745391
GNF 10168.34981
GTQ 8.84854
GYD 242.850962
HKD 9.095599
HNL 31.038589
HRK 7.534017
HTG 151.768062
HUF 351.247946
IDR 20639.655518
ILS 3.390782
IMP 0.865899
INR 110.413914
IQD 1520.589011
IRR 1597257.307361
ISK 144.207395
JEP 0.865899
JMD 183.99107
JOD 0.823082
JPY 185.653572
KES 150.333272
KGS 101.52078
KHR 4663.46056
KMF 494.54436
KPW 1044.811136
KRW 1746.64511
KWD 0.358115
KYD 0.967392
KZT 567.608338
LAK 25559.775447
LBP 103951.143404
LKR 389.143219
LRD 211.259778
LSL 18.906973
LTL 3.427838
LVL 0.702217
LYD 7.398355
MAD 10.750831
MDL 20.272514
MGA 4843.981614
MKD 61.823446
MMK 2436.667422
MNT 4153.57532
MOP 9.368541
MRU 46.03688
MUR 54.864732
MVR 17.947956
MWK 2012.809751
MXN 19.925006
MYR 4.699787
MZN 74.193736
NAD 18.906973
NGN 1579.625802
NIO 42.713287
NOK 11.019265
NPR 176.554605
NZD 1.983213
OMR 0.446078
PAB 1.16075
PEN 3.947594
PGK 5.082671
PHP 71.232743
PKR 322.953269
PLN 4.241728
PYG 7107.515051
QAR 4.243348
RON 5.251681
RSD 117.699727
RUB 83.881723
RWF 1704.620196
SAR 4.357786
SBD 9.340112
SCR 16.32833
SDG 697.108173
SEK 10.890056
SGD 1.486771
SHP 0.86673
SLE 28.616482
SLL 24343.51381
SOS 663.414873
SRD 43.544811
STD 24028.302938
STN 24.570921
SVC 10.156315
SYP 128.316802
SZL 18.891528
THB 37.880158
TJS 10.818326
TMT 4.074762
TND 3.405429
TOP 2.795171
TRY 53.719757
TTD 7.884758
TWD 36.71693
TZS 3044.465867
UAH 52.012428
UGX 4352.563189
USD 1.160901
UYU 46.885329
UZS 13902.126942
VES 675.595329
VND 30543.300337
VUV 137.188055
WST 3.18492
XAF 657.855828
XAG 0.016508
XAU 0.00027
XCD 3.137393
XCG 2.091938
XDR 0.818162
XOF 657.855828
XPF 119.331742
YER 276.987237
ZAR 18.775423
ZMK 10449.498248
ZMW 20.278532
ZWL 373.809587
Enrico Rava, 'Miles Davis il più grande, impossibile rubargli l'anima'
Enrico Rava, 'Miles Davis il più grande, impossibile rubargli l'anima'

Enrico Rava, 'Miles Davis il più grande, impossibile rubargli l'anima'

'Una sera a New York venne a sentirmi suonare, mi feci portare il Valium'

Dimensione del testo:

(di Luciano Fioramonti) ''Tutta colpa di Miles''. Enrico Rava, 86 anni, il jazzista italiano più conosciuto all'estero, scherza ricordando come vedere per la prima volta dal vivo Miles Davis gli abbia cambiato la vita. Era il 1956 e il grande trombettista americano tenne un concerto a Torino. ''Avevo 17 anni e mezzo e restai folgorato. Era strepitoso, aveva carisma, sul palco la sua forza di attrazione era tale che tutti guardavano lui anche quando non suonava. Due settimane dopo comprai una tromba e l'ho imparata copiando come potevo le sue cose più semplici. Mi sono innamorato di lui e non ho mai smesso'', dice all'ANSA, riflettendo sull' impronta profonda lasciato nella storia della musica del Novecento dal gigante del jazz nato il 26 maggio di cento anni fa ad Alton, in Illinois. . ''Ero già da anni un suo fan - racconta -. Mio fratello aveva i dischi di Miles e Chet Baker che mi avevano affascinato''. Che cosa rende Davis diverso dagli altri? ''In primo luogo il suo suono, unico, il suono della sua anima. E poi il senso drammaturgico dell' assolo e della musica. Riesce sempre a inventare storie e a raccontarle, è difficile che si limiti a clichè o a frasi come fanno quasi tutti''. Come ha cambiato il modo di suonare la tromba? ''Per me è il musicista più grande e importante del jazz moderno. Anche dal punto di vista tecnico, ma non è quello il punto. Non è mai esibizionista, è sempre essenziale. Chi ha provato a copiarlo è riuscito magari a fare le stesse cose ma non funzionano, è impossibile rubargli l' anima''. Una figura inimitabile, dunque, tra i grandi come Armstrong, Ellington e Parker. ''Non conosco altri come lui. Un grande trombettista molto influenzato da Miles è stato anche Chet Baker, ma lui ha un' altra cosa: è la bellezza, fa una frase più bella dell' altra ma non ha ilo stesso senso del racconto''. Enrico Rava ha incontrato un' unica volta Davis a New York nel 1969. ''Dovevo suonare nel club Ungano's, il tempio del jazz-rock dell' epoca dove si esibivano anche Tony Williams e Jimi Hendrix, con il gruppo Gas masks prodotto da Teo Macero, lo stesso di Miles. Mi disse che sarebbe venuto a sentirci ma io non ci credevo e invece arrivò davvero. 'Suoni qui, stasera? Occhio che ti controllo'' mi disse mente fumavo una sigaretta davanti al locale. Io feci finta di nulla e risposi 'Yeah' ma poi chiamai subito Gato Barbieri che abitava con me in una casa poco distante e gli chiesi di portarmi in fretta il Valium. Miles fu carino con me dopo il concerto, mi diede un pugno amichevole sul braccio e ricordo che mi disse di amare l'Italia, le auto e la cucina. Sapeva cucinare bene anche la pasta e mi raccontò di essersi arrabbiato a morte con Paul Chambers, il contrabbassista che suonava con lui, che una volta l'aveva rovinata coprendola di ketchup''. Molti trombettisti, osserva il musicista torinese, sono stati influenzati da figure come Clifford Brown, Freddie Hubbard e, in tempi più recenti, Wynton Marsalis, pazzeschi tecnicamente ma comunque imitabili. ''Miles era talmente personale... quello che fa ha senso se lo fa lui. Il fraseggio è solo una parte. Lui ha influenzato tanti musicisti, me compreso, nel modo di pensare e costruire la musica, come mettere insieme un gruppo. In questo è stato un maestro assoluto come Duke Ellington''. Pochissimi sono riusciti come lui a creare situazioni perfette per i suoi musicisti da Bill Evans a Paul Chambers spingendoli a dare il meglio. ''Lo stesso Coltrane è cresciuto immensamente suonando con lui. Quando Miles lo chiamò era un sassofonista di secondo ordine ma nel giro di due o tre anni esplose in tutti i sensi, tecnicamente e come testa. In Kind of Blue quello che fa Coltrane è diventato un punto di partenza per tutti i sassofonisti a venire. E così accadde con Herbie Hancock. Aveva la capacità di capire le potenzialità di ognuno lasciando grandissima libertà perchè sceglieva musicisti di cui si fidava''. Bebop, cool, musica modale, svolta elettrica, fusion e funk, il pop di Time After Time e Human Nature: quale è stato il punto più alto del percorso musicale di Davis? ''Per me la metà degli anni Cinquanta e i Sessanta, nel quintetto con Coltrane e poi con Wayne Shorter. Nel disco live del 1964 My Funny Valentine al Lincoln Center c' è un assolto in Stella By Starlight che a mio giudizio è uno dei vertici della musica del '900. La svolta elettrica non mi ha entusiasmato ma comunque, in qualunque situazione, una sua nota vale più dell' opera omnia di qualsiasi trombettista. Riesce a nobilitare tutto, come accade anche nel brano Dune Mosse di Zucchero''. Rava accenna a un lungo elenco: a 19 anni Davis fa dei soli con Parker così belli e diversi da come si suonava all' epoca che alcuni sono stati utilizzati da altri musicisti come nuovi temi. Nel 1949 a 23 anni si inventa il passaggio dal Bebop ai brani con Bill Evans e Gerry Mulligan che poi sarebbero confluiti nel disco Birth of The Cool che tra l' altro ha influenzato le musiche di tutti i telefilm polizieschi americani degli anni Cinquanta e Sessanta. E meno di dieci anni dopo con Gil Evans sforna capolavori assoluti come Miles Ahead e Scheetch of Spain, tra le sue cose più belle. ''In Round Midnight nel quintetto con Coltrane fa solo il tema e nella introduzione si ferma su una sola nota tenendola lunga, carica di espressione e profonda. Ascoltandola per la milionesima volta, mi è venuto da pensare che tutta la storia della musica è servita per arrivare al giorno in cui un signore chiamato Miles Davis riesce a fare una nota così, semplice e magica''.

H.Pradhan--DT