Dubai Telegraph - I 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scena

EUR -
AED 4.256313
AFN 76.481248
ALL 92.079325
AMD 421.971218
ANG 2.074029
AOA 1062.633689
ARS 1750.698414
AUD 1.617103
AWG 2.085869
AZN 1.969856
BAM 1.957939
BBD 2.333601
BDT 142.065188
BGN 1.965776
BHD 0.436305
BIF 3461.962364
BMD 1.158816
BND 1.476012
BOB 14.08272
BRL 5.903175
BSD 1.158591
BTN 110.100722
BWP 15.617543
BYN 3.581713
BYR 22712.790737
BZD 2.330167
CAD 1.603743
CDF 2635.146746
CHF 0.942006
CLF 0.027615
CLP 1086.830009
CNY 7.786257
CNH 7.784554
COP 3665.716955
CRC 525.630882
CUC 1.158816
CUP 30.70862
CVE 110.608574
CZK 24.192829
DJF 205.944872
DKK 7.475054
DOP 68.018872
DZD 154.598445
EGP 59.157893
ERN 17.382238
ETB 189.250896
FJD 2.575758
FKP 0.856675
GBP 0.85921
GEL 3.024371
GGP 0.856675
GHS 13.123588
GIP 0.856675
GMD 85.751964
GNF 10168.609472
GTQ 8.839656
GYD 242.397797
HKD 9.087376
HNL 31.082954
HRK 7.534656
HTG 151.519244
HUF 367.645692
IDR 20527.264037
ILS 3.503801
IMP 0.856675
INR 109.470263
IQD 1518.628177
IRR 1592908.272534
ISK 140.599679
JEP 0.856675
JMD 183.630592
JOD 0.821614
JPY 183.90173
KES 149.996994
KGS 101.33867
KHR 4688.569197
KMF 493.655309
KPW 1042.934609
KRW 1573.544338
KWD 0.358225
KYD 0.965546
KZT 527.193659
LAK 25986.445017
LBP 103771.959592
LKR 380.655816
LRD 210.328867
LSL 18.599213
LTL 3.421682
LVL 0.700956
LYD 7.36484
MAD 10.85659
MDL 20.09586
MGA 5004.942333
MKD 61.603141
MMK 2433.365691
MNT 4168.50431
MOP 9.359734
MRU 46.317596
MUR 54.707322
MVR 17.915475
MWK 2011.704277
MXN 19.680751
MYR 4.688106
MZN 74.04581
NAD 18.598865
NGN 1541.086414
NIO 42.636575
NOK 10.797545
NPR 176.163438
NZD 1.983255
OMR 0.445557
PAB 1.158576
PEN 3.899159
PGK 5.220198
PHP 72.460573
PKR 321.339822
PLN 4.330252
PYG 6852.135492
QAR 4.224015
RON 5.255112
RSD 117.297699
RUB 101.15519
RWF 1708.328286
SAR 4.342823
SBD 9.293427
SCR 15.954287
SDG 697.025944
SEK 11.157312
SGD 1.473323
SHP 0.858527
SLE 28.564989
SLL 24299.788153
SOS 662.183348
SRD 43.772534
STD 23985.148537
STN 24.529441
SVC 10.138037
SYP 15066.923624
SZL 18.598611
THB 38.449415
TJS 10.705611
TMT 4.055855
TND 3.390804
TOP 2.79015
TRY 55.956201
TTD 7.850422
TWD 36.814188
TZS 3070.705575
UAH 51.744406
UGX 4378.783245
USD 1.158816
UYU 46.645382
UZS 13693.958849
VES 927.254028
VND 30213.226352
VUV 137.068512
WST 3.128518
XAF 656.736739
XAG 0.017743
XAU 0.000264
XCD 3.131758
XCG 2.08807
XDR 0.819343
XOF 656.74525
XPF 119.331742
YER 274.696937
ZAR 18.59902
ZMK 10430.733443
ZMW 22.071205
ZWL 373.138232
I 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scena
I 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scena

I 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scena

Una vita di successi e prese di posizione. L' ultima contro Netanyahu

Dimensione del testo:

(di Luciano Fioramonti) Da Bombay ai palcoscenici più prestigiosi della scena mondiale, con orchestre mitiche e le grandi star della lirica. Più di mezzo secolo speso a portare musica e gioia nel mondo, conquistando la fama dovuta ai giganti del podio e affiancando al successo l'impegno per far crescere nuove generazioni di appassionati, soprattutto in grandi realtà come la sua India, e le prese di posizione politiche senza mezzi termini. L'ultima, nel gennaio scorso, quando in un'intervista tv a India Today ha annunciato di aver cancellato tutti gli impegni del 2026 con la Filarmonica di Israele per protesta contro la politica di Netanyahu sulla questione palestinese augurandosi che il premier esca sconfitto dalle prossime elezioni. Zubin Mehta, 90 anni da protagonista indiscusso del mondo della classica, ha lasciato la sua impronta inconfondibile documentata da incisioni storiche e da successi popolari straordinari, come l'exploit con i Tre Tenori a Roma nel formidabile concerto del luglio 1990 alle Terme di Caracalla con Josè Carreras, Placido Domingo e Luciano Pavarotti. Il maestro indiano festeggerà il suo compleanno speciale a dirigendo la Nona di Beethoven al Maggio Musicale Fiorentino. Nato il 29 aprile 1936 nell'attuale Mumbai, Zubin Mehta ha respirato musica fin da piccolo. Guidato dal padre Mehli, violinista e fondatore della Bombay Symphony Orchestra, studiò pianoforte e violino. A 18 anni si trasferì a Vienna per seguire i corsi di composizione, pianoforte, contrabbasso e percussione all'accademia musicale, Con altri giovani talenti come Claudio Abbado e Daniel Barenboim seguì i corsi di direzione d'orchestra tenuti dal grande Hans Swarowsky. Studiò poi all'Accademia Chigiana di Siena e nel 1958 vinse il concorso internazionale di direzione d'orchestra di Liverpool, diventando maestro sostituto nella Royal Liverpool Philharmonic Society. In seguito è stato direttore per anni dell'orchestra sinfonica di Montreal (qui nel 1963 il suo debutto operistico con Tosca) e della Filarmonica di Los Angeles. Firenze, di cui è cittadino onorario dal 1994, occupa un posto particolare della sua vita artistica: nel 1964 fu sul podio di una memorabile Traviata di Verdi. Nel 1969 gli fu affidata la direzione di quasi tutte le manifestazioni operistiche e dei concerti del "Maggio", stringendo un legame che non si è più interrotto. "In realtà - disse nel 2020 dopo il concerto per i suoi cinquanta anni dal debutto al Festival - ho diretto per la prima volta al Maggio nel 1962 e da allora fino al primo mio Festival anche altre volte. Per quella edizione ricordo il Ratto dal Serraglio e il Fidelio, due opere con la regia di Giorgio Strehler, un artista che tutto il mondo avrebbe dovuto apprezzare molto di più; quel Fidelio è stato il più bello in assoluto che io abbia mai diretto e visto. Dal 1986 io sono qui in questo Teatro e a Firenze e da qui non voglio andare via". Non c'è solo la musica al centro dei pensieri di Zubin Mehta, che non si è mai tirato indietro quando si è trattato di prendere posizione. Nel 2010, nel pieno delle polemiche in Italia sui tagli agli enti lirici, ebbe uno scontro frontale con il ministro dei Beni Culturali dell'epoca, Sandro Bondi, definendolo "senza vergogna". Nel 2016, festeggiando i suoi 80 anni a Tel Aviv, salì tre volte sul podio della Israel Philharmonic Orchestra, che nel 1981 lo aveva proclamato suo direttore a vita. "Israele - disse ai giornalisti - è la mia seconda patria, la mia casa e la mia famiglia adottiva. Sono arrivato qui nel 1969, poi mi hanno richiamato e non mi sono più mosso". In quella occasione ribadì un concetto rimarcato più volte. "La musica è la mia intera vita e tocca ai genitori e agli insegnanti capire il talento che è un dono divino e incoraggiarlo. Mia madre ha sempre pensato che il mio fosse frutto della reincarnazione. Ma il vero segreto l'amore per quello che si fa. Ogni giorno". Proprio con quell'orchestra nel 1981 fu protagonista di una scelta clamorosa, dirigere per la prima volta come fuori programma un brano di Wagner, musicista simbolo del nazismo e vietato nello Stato di Israele. Il preludio da Tristano e Isotta provocò la durissima protesta di parte del pubblico che coinvolse anche gli orchestrali. "C'erano spettatori che avevano sul braccio i numeri di matricola dei lager, quella musica li aveva riportati nel terrore, ma io non mi sono fermato", disse in seguito ricordando l'episodio e la decisione legata all'importanza del musicista tedesco nella storia della musica. Nel 2014 la morte di Claudio Abbado lo colpì profondamente. Era a Berlino per un concerto: "Lo dedicherò a lui. Io perdo un grande amico, il mondo un grandissimo direttore d'orchestra". Nel gennaio 2021 con la moglie Nancy ha donato un milione di euro al Teatro del Maggio Musicale, di cui è direttore onorario a vita, per il nuovo auditorium intitolato a lui. "Come tanti altri colleghi, non posso separare la musica dalla politica. Ci sono anche coloro che riescono a farlo, chiudono gli occhi e girano la testa dall'altra parte", ha spiegato lo scorso gennaio a proposito della sua protesta contro Netanyahu precisando però di mantenere gli impegni con la West Eastern Divan Orchestra fondata dall'amico Daniel Barenboim che unisce giovani musicisti israeliani, palestinesi e di altri paesi mediorientali. Pochi anni fa Mehta ha superato bene il lungo intervento chirurgico per un cancro e ha ripreso a tenere concerti e a pensare a nuove sfide. ''Ascolto ancora musica tutto il giorno e continuo a studiare. Non ho fatto piani per il futuro, ma di certo non mi fermo'' ha detto alla vigilia del suo concerto dei 90 anni convinto, come in passato ha ripetuto spesso, che "un direttore d'orchestra non si ritira mai".

I 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scenaI 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scenaI 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scenaI 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scenaI 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scenaI 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scenaI 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scenaI 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scenaI 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scenaI 90 anni di Zubin Mehta, gigante del podio sempre sulla scena

T.Prasad--DT