Gea Garatti Ansini prima donna alla guida del Coro del Regio Torino
Succede a Ulisse Trabacchin
Gea Garatti Ansini è la prima donna alla guida del Coro del Teatro Regio di Torino, succede a Ulisse Trabacchin. Entra in carica oggi 10 marzo ed è già al lavoro per preparare Dialoghi delle Carmelitane di Francis Poulenc, in scena dal 31 marzo, primo importante appuntamento in un capolavoro del Novecento al suo debutto a Torino. "Desidero esprimere la mia sincera gratitudine al maestro Trabacchin per l'impegno e la professionalità con cui ha guidato il nostro Coro. Accogliamo Gea Garatti Ansini con grande fiducia: la sua esperienza e la sua sensibilità rappresentano un valore prezioso per il Teatro e per il futuro di questo straordinario gruppo" afferma Mathieu Jouvin, sovrintendente del Teatro Regio. Aggiunge il direttore artistico Cristiano Sandri: "Gea Garatti Ansini è una musicista di grande esperienza nel repertorio operistico e sinfonico-corale, con una profonda conoscenza del lavoro teatrale e delle sue dinamiche. Sono certo che saprà valorizzare ulteriormente le qualità dei nostri artisti". Direttrice di coro e pianista, Gea Garatti Ansini ha collaborato con alcune tra le principali Fondazioni lirico-sinfoniche italiane, tra cui il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania e il Teatro di San Carlo di Napoli, di cui ha guidato il complesso vocale dal 2018. Ha collaborato con direttori quali Riccardo Muti, Zubin Mehta, Antonio Pappano, Daniele Gatti, Michele Mariotti e Sir John Eliot Gardiner, e con registi come Franco Zeffirelli, Damiano Michieletto, Hugo de Ana e Mario Martone. Nel 2022 le è stato conferito il Premio Tina Anselmi per essersi distinta in una professione a vocazione prettamente maschile. Il Coro del Regio di Torino è uno dei maggiori cori teatrali europei, fondato alla fine dell'Ottocento e ricostituito nel 1945 dopo il secondo conflitto mondiale. Alla direzione si sono avvicendati Claudio Marino Moretti, Roberto Gabbiani, Claudio Fenoglio, Andrea Secchi e Ulisse Trabacchin.
T.Jamil--DT