Dubai Telegraph - Un nuovo metodo open source legge il Dna tumorale

EUR -
AED 4.089369
AFN 72.378405
ALL 90.644358
AMD 401.89957
ANG 1.992947
AOA 1022.203491
ARS 1712.47407
AUD 1.584619
AWG 2.004321
AZN 1.894225
BAM 1.95311
BBD 2.241413
BDT 138.0574
BGN 1.94623
BHD 0.420016
BIF 3338.817065
BMD 1.113512
BND 1.425811
BOB 13.238887
BRL 5.94871
BSD 1.112917
BTN 105.7829
BWP 15.395729
BYN 3.274132
BYR 21824.826752
BZD 2.238287
CAD 1.564539
CDF 2577.779558
CHF 0.922672
CLF 0.027802
CLP 1097.766377
CNY 7.425285
CNH 7.420686
COP 3513.808242
CRC 506.080346
CUC 1.113512
CUP 26.710217
CVE 110.113361
CZK 24.335234
DJF 197.892899
DKK 7.474302
DOP 68.25478
DZD 150.64883
EGP 62.465658
ERN 16.702674
ETB 181.037352
FJD 2.508524
FKP 0.834268
GBP 0.836553
GEL 2.887301
GGP 0.834268
GHS 12.971254
GIP 0.834268
GMD 82.399716
GNF 9849.436215
GTQ 8.505211
GYD 233.219877
HKD 8.73507
HNL 29.879316
HRK 7.53369
HTG 145.790539
HUF 366.769541
IDR 20196.705811
ILS 3.36727
IMP 0.834268
INR 105.782541
IQD 1687.146306
IRR 2023258.874966
ISK 136.371861
JEP 0.834268
JMD 177.076146
JOD 0.789512
JPY 175.846863
KES 144.678423
KGS 97.375692
KHR 4543.661256
KMF 491.058927
KPW 1002.160369
KRW 1477.139649
KWD 0.346503
KYD 0.927427
KZT 508.670367
LAK 25048.168425
LBP 99661.512326
LKR 369.990481
LRD 189.200299
LSL 18.561372
LTL 3.28791
LVL 0.673552
LYD 7.148839
MAD 10.962404
MDL 20.099141
MGA 5065.955365
MKD 61.495314
MMK 2338.120113
MNT 4007.981648
MOP 8.992856
MRU 44.710625
MUR 52.691435
MVR 17.204069
MWK 1929.851043
MXN 20.807439
MYR 4.552004
MZN 71.164748
NAD 18.561206
NGN 1494.5107
NIO 40.952868
NOK 10.392183
NPR 169.253399
NZD 1.959235
OMR 0.428146
PAB 1.112952
PEN 3.834151
PGK 4.989129
PHP 71.231386
PKR 307.975483
PLN 4.399037
PYG 6475.08308
QAR 4.057013
RON 5.350086
RSD 117.5334
RUB 89.690132
RWF 1647.1391
SAR 4.176074
SBD 8.980078
SCR 15.389327
SDG 669.774798
SEK 11.07576
SGD 1.426523
SHP 0.834404
SLE 25.555157
SLL 23349.785743
SOS 636.018419
SRD 41.92427
STD 23047.441307
STN 24.46521
SVC 9.738589
SYP 14477.877069
SZL 18.553283
THB 37.608861
TJS 10.238449
TMT 3.89729
TND 3.332611
TOP 2.681068
TRY 55.438849
TTD 7.554427
TWD 36.093254
TZS 2944.787109
UAH 50.805835
UGX 4880.191771
USD 1.113512
UYU 44.618555
UZS 13282.469972
VES 957.547538
VND 28766.457873
VUV 132.221957
WST 3.078558
XAF 655.957
XAG 0.0205
XAU 0.000274392005
XCD 3.009321
XCG 2.00572
XDR 0.78731
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 262.955891
ZAR 18.516694
ZMK 10022.93476
ZMW 22.44379
ZWL 358.550271
SSP 6397.905573
MXV 2.346911
Un nuovo metodo open source legge il Dna tumorale
Un nuovo metodo open source legge il Dna tumorale

Un nuovo metodo open source legge il Dna tumorale

Uno studio pubblicato su Nature Genetics si focalizza sulle copie di geni mutati

Dimensione del testo:

Capire se in un tumore un gene è mutato può non essere sufficiente. In molti casi conta anche sapere quante copie di tale gene sono presenti nelle cellule tumorali e quanto questa alterazione incida sul comportamento della malattia. È questo il punto di partenza dello studio coordinato da Giulio Caravagna, docente di Informatica dell'Università di Trieste e responsabile del Cancer Data Science Laboratory, pubblicato su Nature Genetics. Il gruppo di ricerca, di cui fanno parte l'Irccs Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma e l'Irccs Studi fisioterapici ospitalieri, ha proposto un nuovo modo di leggere il Dna tumorale, sviluppando Incommon, un metodo computazionale open source, procedimento basato sull'uso di algoritmi e computer per risolvere problemi complessi, che consente di stimare il numero di copie mutate di un gene e la molteplicità delle mutazioni a partire dai sequenziamenti mirati comunemente utilizzati nella pratica clinica oncologica. Incommon utilizza modelli avanzati di inferenza statistica e machine learning per interpretare i risultati dei test molecolari clinici alla luce di grandi collezioni di tumori sequenziati a livello di genoma intero. Nello studio, sostenuto anche da Fondazione Airc, i ricercatori hanno analizzato oltre 60mila campioni clinici di pazienti, relativi a 39 diversi tipi di tumore e più di 500mila mutazioni. Stratificando oltre 20mila pazienti in base al dosaggio mutazionale di diversi oncogeni e geni oncosoppressori, i ricercatori hanno individuato 46 biomarcatori specifici per tumore e associati alla sopravvivenza complessiva: 13 di questi biomarcatori, distribuiti in 12 tipi di tumore, non sarebbero stati rilevati con i modelli tradizionali basati sulla sola distinzione tra gene mutato e gene non mutato. I risultati ottenuti - sottolinea una nota dell'Università di Trieste - offrono anche nuove indicazioni sul comportamento metastatico dei tumori. I ricercatori hanno identificato 26 biomarcatori associati in maniera ricorrente alla diffusione metastatica in 10 tipi di cancro e 20 biomarcatori la cui presenza permette di predire la tendenza del tumore a diffondersi verso specifici organi in cinque tipi di tumore. Il lavoro apre la strada a studi futuri in cui integrare le informazioni sui trattamenti ricevuti dai pazienti, per capire se il dosaggio mutazionale possa avere non solo valore prognostico, ma anche predittivo della risposta alle terapie specifiche.

R.El-Zarouni--DT