Dubai Telegraph - Investire su IA e quantum per arrivare alle prime centrali per la fusione

EUR -
AED 4.268759
AFN 76.715855
ALL 92.058181
AMD 423.31947
ANG 2.080369
AOA 1067.044923
ARS 1753.686962
AUD 1.61534
AWG 2.092245
AZN 1.974573
BAM 1.957684
BBD 2.339451
BDT 142.74489
BGN 1.971785
BHD 0.437925
BIF 3471.239963
BMD 1.162358
BND 1.473543
BOB 14.118463
BRL 5.919933
BSD 1.161518
BTN 109.680589
BWP 15.604948
BYN 3.584711
BYR 22782.224638
BZD 2.336028
CAD 1.60234
CDF 2643.203628
CHF 0.93936
CLF 0.027627
CLP 1087.304956
CNY 7.81006
CNH 7.808706
COP 3668.507722
CRC 526.415565
CUC 1.162358
CUP 30.802498
CVE 110.371672
CZK 24.181413
DJF 206.837236
DKK 7.47454
DOP 68.145275
DZD 154.868727
EGP 59.138239
ERN 17.435376
ETB 189.603202
FJD 2.553585
FKP 0.860942
GBP 0.858884
GEL 3.02794
GGP 0.860942
GHS 13.148538
GIP 0.860942
GMD 86.01478
GNF 10209.867666
GTQ 8.866646
GYD 243.001721
HKD 9.113134
HNL 31.16285
HRK 7.53418
HTG 151.898768
HUF 362.582562
IDR 20470.293781
ILS 3.498303
IMP 0.860942
INR 109.9086
IQD 1521.55747
IRR 1597777.856932
ISK 140.808464
JEP 0.860942
JMD 184.117154
JOD 0.824159
JPY 180.750797
KES 150.467737
KGS 101.646848
KHR 4703.46489
KMF 495.16478
KPW 1046.122901
KRW 1576.936496
KWD 0.35905
KYD 0.967927
KZT 529.814336
LAK 26033.825295
LBP 104012.984541
LKR 381.260282
LRD 206.74804
LSL 18.654269
LTL 3.432142
LVL 0.703099
LYD 7.372936
MAD 10.88634
MDL 20.106259
MGA 4984.753353
MKD 61.58926
MMK 2440.170439
MNT 4179.955476
MOP 9.381646
MRU 46.506948
MUR 54.51689
MVR 17.969772
MWK 2014.020527
MXN 19.714813
MYR 4.699536
MZN 74.282173
NAD 18.654028
NGN 1537.393192
NIO 42.740389
NOK 10.8064
NPR 175.49161
NZD 1.97662
OMR 0.446913
PAB 1.161508
PEN 3.903289
PGK 5.152847
PHP 72.604973
PKR 322.112288
PLN 4.323811
PYG 6914.534064
QAR 4.245512
RON 5.253515
RSD 117.35873
RUB 100.719228
RWF 1712.640504
SAR 4.333135
SBD 9.31047
SCR 15.818591
SDG 699.158106
SEK 11.111059
SGD 1.47247
SHP 0.861152
SLE 28.651917
SLL 24374.073568
SOS 663.841592
SRD 43.904019
STD 24058.472086
STN 24.523596
SVC 10.163823
SYP 15112.983807
SZL 18.648944
THB 38.273552
TJS 10.732334
TMT 4.068254
TND 3.392764
TOP 2.79868
TRY 56.158302
TTD 7.865704
TWD 36.854777
TZS 3074.453102
UAH 52.003118
UGX 4396.229972
USD 1.162358
UYU 46.755188
UZS 13705.951785
VES 930.08874
VND 30305.589382
VUV 137.651398
WST 3.145793
XAF 656.580276
XAG 0.01728
XAU 0.000258
XCD 3.141332
XCG 2.093278
XDR 0.821848
XOF 656.591585
XPF 119.331742
YER 275.537145
ZAR 18.594823
ZMK 10462.621865
ZMW 22.069045
ZWL 374.278931
Investire su IA e quantum per arrivare alle prime centrali per la fusione
Investire su IA e quantum per arrivare alle prime centrali per la fusione

Investire su IA e quantum per arrivare alle prime centrali per la fusione

Studio del Doe indica le sfide tecnologiche per centrali pilota nel 2040

Dimensione del testo:

Intelligenza Artificiale, fotonica e sensori quantistici insieme per sbloccare l'energia delle stelle, la fusione nucleare. Il nuovo rapporto pubblicato dal Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti indica la rotta su cui deve investire la ricerca per sviluppare entro il 2040 le prime centrali pilota per la fusione. Secondo lo studio che raccoglie i contributi scientifici del workshop dedicato alla discussione sulle sfide tecnologiche per lo sviluppo delle future centrali e coordinato da Luis Delgado-Aparicio, a capo dei progetti avanzati dei Laboratori per la fisica del plasma a Princeton del Doe, e Sean Regan, direttore della divisione sperimentale dei Laboratori laser dell'Università di Rochester il passaggio dai laboratori di ricerca alle centrali pilota richiede ora un salto qualitativo. Il percorso verso la fusione nucleare commerciale non è più solo una sfida della fisica teorica ma per arrivare alla realizzazione di veri impianti capaci di fornire energia occorre sviluppare una serie di nuove tecnologie affidabili capaci di monitorare e controllare in tempo reale quel che avviene all'interno dei reattori. Occhi e orecchie, ossia sensori e strumenti di controllo, capaci di monitorare le condizioni del plasma, ossia il 'combustibile' necessario a produrre energia replicando alcuni dei meccanismi che avvengono all'interno delle stelle. Le sfida, spiegano gli autori del rapporto, sono ancora molte e variegate: dallo sviluppo di gemelli digitali migliori e l'uso dell'IA per l'analisi in tempo reale della dinamica del plasma, a rilevatori elettronici più sensibili di quelli oggi disponibili ma che potranno arrivare presto grazie alle tecnologie quantistiche. Sviluppi tecnologici che richiederanno circa 10 o 15 anni, spiegano nello studio, ma che avrebbero anche importanti ricadute in altri settori come nella fabbricazione dei semiconduttori, le biotecnologie e la medicina.

H.El-Qemzy--DT