Il Cern verso il futuro super acceleratore da 16 miliardi
Tra le priorità anche il suo successore, il Future Circular Collider
Il Future Circular Collider, successore dell'acceleratore più grande del mondo e dal costo stimato di 16 miliardi di euro, è tra le priorità del Cern di Ginevra, accanto al potenziamento del Large Hadron Collider, che si fermerà nel prossimo giugno per le necessarie modifiche: lo ha detto il nuovo direttore generale del Cern Mark Thomson, entrato in carica lo scorso primo gennaio, a conclusione del mandato di Faiola Gianotti, che è stata a capo del Cern dal gennaio 2016 al dicembre 2025. Thomson si dice entusiasta e ottimista sul futuro del Centro di riferimento internazionale per la fisica delle particelle: la "priorità assoluta è la realizzazione dell'High-Luminosity Large Hadron Collider", ha affermato in un incontro con la stampa a Ginevra. Il secondo grande obiettivo è il progetto del Future Circular Collider, che nel 2028 dovrà essere presentato al Consiglio del Cern. Il progetto prevede un anello con una circonferenza di circa 91 chilometri, rispetto ai 27 dell'Lhc. sarà quindi un acceleratore più potente per studiare le leggi dell'Universo, la sua struttura e la sua evoluzione al livello più fondamentale.. Se approvato, la sua messa in servizio è prevista «nella seconda metà degli anni 2040», ha detto Thomson. Il costo dell'ambizioso progetto è stimato in 15 miliardi di franchi svizzeri (poco più di 16 miliardi di euro).
W.Darwish--DT