Dubai Telegraph - Negli abissi della Groenlandia una fuoriuscita di gas che brulica di vita

EUR -
AED 4.259968
AFN 74.238108
ALL 95.218132
AMD 427.38932
ANG 2.076802
AOA 1064.8467
ARS 1653.385564
AUD 1.639003
AWG 2.089704
AZN 1.970313
BAM 1.959878
BBD 2.335961
BDT 142.656843
BGN 1.96136
BHD 0.43711
BIF 3445.268986
BMD 1.159964
BND 1.489099
BOB 8.014677
BRL 5.874755
BSD 1.159813
BTN 110.257426
BWP 15.613489
BYN 3.208977
BYR 22735.28805
BZD 2.332654
CAD 1.620458
CDF 2662.116711
CHF 0.921214
CLF 0.026513
CLP 1043.491731
CNY 7.854691
CNH 7.838553
COP 4051.207937
CRC 527.597836
CUC 1.159964
CUP 30.739037
CVE 110.49492
CZK 24.122895
DJF 206.539772
DKK 7.474203
DOP 68.101707
DZD 154.112424
EGP 60.01519
ERN 17.399455
ETB 182.75969
FJD 2.570363
FKP 0.8652
GBP 0.863112
GEL 3.079723
GGP 0.8652
GHS 12.873788
GIP 0.8652
GMD 84.677599
GNF 10160.141429
GTQ 8.841397
GYD 242.654921
HKD 9.088837
HNL 31.013534
HRK 7.534659
HTG 151.645547
HUF 351.275862
IDR 20525.557247
ILS 3.388045
IMP 0.8652
INR 109.80744
IQD 1519.361518
IRR 1595967.925994
ISK 144.195209
JEP 0.8652
JMD 183.842543
JOD 0.822434
JPY 185.733798
KES 150.214635
KGS 101.43835
KHR 4659.69599
KMF 494.143998
KPW 1043.967714
KRW 1753.940447
KWD 0.357826
KYD 0.966611
KZT 567.150138
LAK 25539.142367
LBP 103867.229043
LKR 388.829083
LRD 211.089239
LSL 18.89171
LTL 3.425071
LVL 0.70165
LYD 7.392382
MAD 10.742152
MDL 20.256149
MGA 4840.071319
MKD 61.651573
MMK 2434.700427
MNT 4150.222354
MOP 9.360979
MRU 45.999717
MUR 54.831118
MVR 17.93328
MWK 2011.184914
MXN 19.921799
MYR 4.69495
MZN 74.094603
NAD 18.89171
NGN 1578.293218
NIO 42.678807
NOK 11.010126
NPR 176.412082
NZD 1.982969
OMR 0.444839
PAB 1.159813
PEN 3.944408
PGK 5.078568
PHP 70.286843
PKR 322.692565
PLN 4.241867
PYG 7101.777523
QAR 4.239923
RON 5.229927
RSD 117.604714
RUB 83.876512
RWF 1703.244145
SAR 4.35427
SBD 9.332572
SCR 16.315149
SDG 696.557874
SEK 10.874984
SGD 1.486847
SHP 0.86603
SLE 28.59323
SLL 24323.862555
SOS 662.879333
SRD 43.509657
STD 24008.906136
STN 24.551086
SVC 10.148116
SYP 128.213218
SZL 18.876278
THB 37.765516
TJS 10.809593
TMT 4.071473
TND 3.40268
TOP 2.792915
TRY 53.677432
TTD 7.878394
TWD 36.556838
TZS 3042.000745
UAH 51.970441
UGX 4349.049591
USD 1.159964
UYU 46.847481
UZS 13890.904477
VES 675.049955
VND 30500.084897
VUV 137.07731
WST 3.182349
XAF 657.324775
XAG 0.016472
XAU 0.000268
XCD 3.13486
XCG 2.090249
XDR 0.815891
XOF 657.324775
XPF 119.331742
YER 276.752945
ZAR 18.726744
ZMK 10441.072732
ZMW 20.262162
ZWL 373.50783
Negli abissi della Groenlandia una fuoriuscita di gas che brulica di vita
Negli abissi della Groenlandia una fuoriuscita di gas che brulica di vita

Negli abissi della Groenlandia una fuoriuscita di gas che brulica di vita

Esperti, ecosistema da proteggere da eventuali attività minerarie

Dimensione del testo:

Scoperta nel mare di Groenlandia la più profonda emissione di gas freddo da idrati conosciuta al mondo, ovvero una riserva di gas naturale che gorgoglia da una 'gabbia' di molecole d'acqua posta sul fondale oceanico a 3.640 metri di profondità. Il suo ritrovamento è avvenuto durante la spedizione internazionale Ocean Census Arctic Deep - Extreme24 e ha rivelato un ecosistema finora sconosciuto, fatto di chiocciole e vermi marini, come dicono i ricercatori nello studio pubblicato sulla rivista Nature Communications. "Questa scoperta riscrive le regole del gioco per gli ecosistemi delle profondità marine artiche e il ciclo del carbonio", afferma la co-responsabile scientifica della spedizione Giuliana Panieri, docente all'Università Artica di Norvegia e direttrice dell'Istituto di Scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isp). "Abbiamo scoperto un sistema ultra-profondo che è sia geologicamente dinamico che biologicamente ricco, con implicazioni per la biodiversità, i processi climatici e la futura gestione dell'Estremo Nord". La sua presenza è stata segnalata da un insolito pennacchio di gas nella colonna d'acqua, che ha spinto i ricercatori a inviare un veicolo a comando remoto per indagare. Esplorando il fondale, hanno trovato cumuli esposti di un materiale cristallino noto come idrato di gas, con fuoriuscite attive di metano, emissioni di petrolio greggio e comunità di batteri chemosintetici (capaci cioè di trasformare sostanze chimiche come metano e solfuro in 'combustibile' biologico). La loro localizzazione ha superato il limite di profondità noto per gli affioramenti di idrati di gas di quasi 1.800 metri. L'ecosistema, inoltre, ha una composizione simile alle sorgenti idrotermali artiche che si trovano alla stessa profondità. I composti trovati nei campioni di sedimento suggeriscono che il petrolio e forse i gas provengano da piante da fiore che un tempo crescevano in una Groenlandia calda e ricoperta da foreste durante il Miocene, un'epoca geologica che va da 23 a 5,3 milioni di anni fa. Questi depositi ricchi di carbonio sono ideali per la vita, ma sono anche uno dei motivi per cui l'industria mineraria mondiale e alcuni governi hanno puntato gli occhi sulle profondità dell'Artico. "I collegamenti che abbiamo trovato tra la vita in questa sorgente e le sorgenti idrotermali nell'Artico indicano che questi habitat simili a isole sul fondale oceanico dovranno essere protetti da qualsiasi impatto futuro dell'attività mineraria in acque profonde nella regione", conclude l'ecologo marino Jon Copley dell'Università di Southampton nel Regno Unito.

H.El-Din--DT