Dubai Telegraph - Studio apre nuova via per contrasto a malattie autoimmuni over65

EUR -
AED 4.261414
AFN 74.847626
ALL 91.860932
AMD 420.621113
ANG 2.076786
AOA 1065.207702
ARS 1750.68835
AUD 1.617447
AWG 2.090092
AZN 1.977213
BAM 1.954969
BBD 2.333807
BDT 142.989188
BGN 1.968389
BHD 0.436914
BIF 3456.529963
BMD 1.160357
BND 1.469175
BOB 14.425865
BRL 5.942784
BSD 1.158707
BTN 110.658938
BWP 15.610361
BYN 3.519103
BYR 22742.987576
BZD 2.330409
CAD 1.608081
CDF 2676.942886
CHF 0.947223
CLF 0.027681
CLP 1093.009876
CNY 7.783962
CNH 7.782558
COP 3582.776272
CRC 521.978007
CUC 1.160357
CUP 30.749447
CVE 110.218125
CZK 24.254589
DJF 206.342244
DKK 7.477806
DOP 68.200995
DZD 154.700207
EGP 59.51249
ERN 17.405348
ETB 187.040853
FJD 2.582664
FKP 0.858274
GBP 0.857332
GEL 3.021407
GGP 0.858274
GHS 13.279352
GIP 0.858274
GMD 85.290672
GNF 10187.667261
GTQ 8.847237
GYD 242.426898
HKD 9.102537
HNL 31.099773
HRK 7.538725
HTG 151.445591
HUF 363.749008
IDR 20430.397054
ILS 3.517447
IMP 0.858274
INR 110.878451
IQD 1517.954425
IRR 1595026.057673
ISK 139.649353
JEP 0.858274
JMD 183.032158
JOD 0.822739
JPY 178.201797
KES 149.936233
KGS 101.473623
KHR 4699.00155
KMF 493.151923
KPW 1044.321199
KRW 1556.583891
KWD 0.357808
KYD 0.965589
KZT 522.867628
LAK 25924.974301
LBP 103764.469742
LKR 380.93799
LRD 202.194008
LSL 18.710243
LTL 3.426232
LVL 0.701889
LYD 7.328883
MAD 10.828095
MDL 20.08046
MGA 4987.878692
MKD 61.498845
MMK 2436.590155
MNT 4170.546013
MOP 9.359819
MRU 46.593184
MUR 54.502384
MVR 17.927947
MWK 2009.245483
MXN 19.691487
MYR 4.723004
MZN 74.158822
NAD 18.710243
NGN 1539.282968
NIO 42.641865
NOK 10.77786
NPR 177.0547
NZD 1.983685
OMR 0.44629
PAB 1.158707
PEN 3.896743
PGK 5.230775
PHP 72.715486
PKR 321.229583
PLN 4.324823
PYG 6862.081608
QAR 4.223804
RON 5.256187
RSD 117.280122
RUB 97.758424
RWF 1709.173101
SAR 4.358794
SBD 9.297943
SCR 15.981203
SDG 697.958705
SEK 11.251285
SGD 1.470524
SHP 0.858982
SLE 28.487183
SLL 24332.094918
SOS 662.218363
SRD 43.998983
STD 24017.036986
STN 24.489585
SVC 10.138688
SYP 15086.955221
SZL 18.713041
THB 38.344025
TJS 10.718242
TMT 4.072851
TND 3.381862
TOP 2.79386
TRY 55.932437
TTD 7.864655
TWD 36.71821
TZS 3070.594099
UAH 51.613749
UGX 4484.092949
USD 1.160357
UYU 46.640164
UZS 13626.204876
VES 964.775755
VND 30079.341604
VUV 136.986889
WST 3.174772
XAF 655.957
XAG 0.017994
XAU 0.000267
XCD 3.135922
XCG 2.088312
XDR 0.820432
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 275.062932
ZAR 18.706305
ZMK 10444.605168
ZMW 22.363489
ZWL 373.634322
SSP 6555.084378
MXV 2.233452
Studio apre nuova via per contrasto a malattie autoimmuni over65
Studio apre nuova via per contrasto a malattie autoimmuni over65

Studio apre nuova via per contrasto a malattie autoimmuni over65

Menzione speciale ricercatore Mangani a premio Fond. della Valle

Dimensione del testo:

Nuove speranze per contrastare i fenomeni di neuroinfiammazione e le malattie autoimmuni che colpiscono la popolazione over 65. Un team di ricerca internazionale, con la partecipazione dell'Università di Harvard, dell'Università di Stanford e dell'Università della Svizzera Italiana, ha identificato nella proteina TCF1 un meccanismo chiave per regolare il sistema immunitario. Lo studio, pubblicato sulla rivista Immunity ed il cui primo autore è il ricercatore italiano Davide Mangani, oggi all'Istituto di Ricerca in Biomedicina dell'Università di Bellinzona, dimostra come la TCF1 agisca da "freno naturale", impedendo che i linfociti Th17 - cellule del sistema immunitario deputate alla difesa dell'organismo - assumano invece comportamenti che favoriscono l'infiammazione e meccanismi autoimmunitari di 'attacco' contro l'organismo. "In particolare - spiega Mangani, il cui studio sarà presentato al convegno 'Excellence in NeuroinflammationMeeting', che si terrà il 18 ottobre presso l'Abbazia Benedettina di Praglia - abbiamo scoperto la via attraverso cui l'interleuchina 23 - sostanza attraverso cui le cellule si scambiano segnali infiammatori - attiva questi linfociti. Con un paragone automobilistico è come se i linfociti Th17 fossero parcheggiati in discesa, pronti a partire. Finché sono parcheggiati, mantengono il nostro organismo in equilibrio, ma quando cominciano la discesa, prendono velocità, scatenando fenomeni di infiammazione fuori controllo. Era noto che l'interleuchina 23 attiva la partenza dei linfociti, ma non si sapeva come. Noi abbiamo scoperto che lo fa levando il freno a mano, che è appunto la proteina TCF1". Con l'avanzare dell'età, il sistema immunitario tende a diventare più vulnerabile, rendendo gli anziani particolarmente esposti a infiammazioni croniche. Si stima che oltre il 30% della popolazione sopra i 65 anni sia affetta da queste condizioni, che contribuiscono allo sviluppo di patologie neurodegenerative e autoimmuni. Le ricadute sono enormi, non solo a livello medico, ma anche sociale ed economico, con costi globali stimati in oltre 600 miliardi di dollari annui. "Abbiamo scoperto che la TCF1 agisce come un freno naturale delle risposte infiammatorie. La ricerca approfondisce le basi molecolari e cellulari delle risposte immunitarie nelle malattie infiammatorie, con l'obiettivo finale di identificare e sviluppare strategie terapeutiche innovative", spiega Mangani. Laureato in Biotecnologie Mediche alla Federico II di Napoli, Mangani ha continuato i suoi studi all'estero, acquisendo una formazione avanzata in malattie autoimmuni, neuroinfiammazione e immuno-oncologia. Lo studio sulla TCF1 ha valso a Mangani una menzione speciale al premio promosso dalla Fondazione Francesco della Valle per la migliore pubblicazione sul tema della neuroinfiammazione. Il Professor Di Marzo, Presidente del comitato scientifico della Fondazione, ha sottolineato l'importanza del lavoro non solo per la sua qualità e innovatività, ma soprattutto per le possibili ricadute terapeutiche che potrebbero offrire nuove strategie per migliorare la salute degli anziani. "La nostra scoperta segna un passo decisivo verso strategie mirate a contenere la neuroinfiammazione autoimmunitaria e a migliorare la qualità della vita, soprattutto della popolazione anziana. Non dimentichiamo - ha concluso Mangani - che la TCF1 può essere regolata anche da fattori esterni (fumo, alimentazione, etc): il che significa che agire sugli stili di vita può aiutare a prevenire il lato cattivo della neuroinfiammazione".

I.El-Hammady--DT