Atletica: positiva all'EPO, maratoneta keniota Jepchirchir sospesa provvisoriamente
Campionessa del mondo in carica e oro olimpico a Tokyo 2020
La keniota Peres Jepchirchir, campionessa del mondo in carica di maratona e oro olimpico a Tokyo nel 2021, è stata sospesa provvisoriamente in seguito a un controllo antidoping che ha rilevato l'uso di EPO. Lo ha annunciato l'Athletics Integrity Unit (Aiu). Jepchirchir, 33 anni, è stata sottoposta a un controllo "prima della maratona di Sydney" - gara che ha poi vinto il 30 agosto con il tempo di 2h18'31" - come precisato dall'Aiu su X. Già campionessa del mondo e detentrice in passato del record mondiale di mezza maratona, Jepchirchir figura al nono posto tra le maratonete più veloci della storia, con un primato personale di 2h14'43". In carriera ha vinto, tra le altre, le maratone di Londra (2024), Boston (2022) e New York (2021). Al di là del caso specifico, questa sospensione rappresenta un ulteriore duro colpo per l'atletica keniota che deve fare i conti, già da diversi anni, con una recrudescenza dei casi di doping. Esattamente un anno fa, l'Aiu aveva annunciato una squalifica di tre anni per doping nei confronti della keniota Ruth Chepngetich; nell'autunno del 2024, l'atleta era diventata la prima donna a scendere sotto il muro delle 2h10' in una maratona (2h09'56"), un record del mondo che, nonostante la squalifica, rimane tuttora valido.
I.Mansoor--DT