Nba: Toronto doma Phoenix, Edwards travolge Golden State con 42 punti
Contro Chicago i Clippers raggiungono la quarta vittoria consecutiva
I Golden State Warriors hanno perso la loro quarta partita di fila, in casa contro i Minnesota Timberwolves (127-117). Senza la loro stella Stephen Curry, fermo da un mese e assente almeno altri dieci giorni, i Warriors hanno visto il divario allargarsi nel secondo quarto, fino a 25 punti dopo l'intervallo, e hanno subito quattro infortuni durante la serata (Draymond Green, Al Horford, Seth Curry, Quinten Post). Nonostante i 25 punti di Brandin Podziemski e i 20 di Kristaps Porzingis, sono stati sconfitti da un Anthony Edwards dominante, autore di 42 punti con 13 canestri su 22 tentativi, oltre a 8 rimbalzi e 5 assist. I Clippers hanno conquistato la loro quarta vittoria consecutiva contro Chicago, 119-108. Kawhi Leonard, in forma smagliante, è stato ancora una volta decisivo, dominando in particolare il finale di partita con 28 punti, ben supportato da Benedict Mathurin (26 punti). Raptors e Suns hanno dato vita a un duello combattuto che alla fine ha visto prevalere i canadesi (122-115). Dopo due sconfitte consecutive, i Raptors si sono affidati a Brandon Ingram (36 punti, 7 rimbalzi) e RJ Barrett (22 punti), con Scottie Barnes decisivo nel finale (14 punti), in particolare con una spettacolare stoppata su Jalen Green. Green ha dimostrato di essere in ottima forma (34 punti), dopo aver sostituito Devin Booker (31 punti). I Raptors sono settimi nella Eastern Conference, in corsa per il sesto posto e l'accesso diretto ai playoff, proprio come Phoenix nella Western Conference. Jalen Duren ha disputato una partita stellare con 30 punti e 13 rimbalzi, trascinando Detrit alla vittoria (126-110) contro Memphis. La franchigia del Michigan, leader della Eastern Conference ha preso il largo nel terzo quarto, guidata dal playmaker Cade Cunningham (17 punti, 8 rimbalzi, 15 assist) contro i 23 punti di Javon Small.
Y.Al-Shehhi--DT