Dubai Telegraph - Osservatorio su economia salute,italiani indietro per stili vita

EUR -
AED 4.209159
AFN 72.773034
ALL 94.431675
AMD 421.885636
ANG 2.05173
AOA 1051.991701
ARS 1679.34687
AUD 1.633189
AWG 2.065593
AZN 1.952681
BAM 1.954674
BBD 2.307371
BDT 140.619012
BGN 1.937681
BHD 0.43205
BIF 3420.6906
BMD 1.14596
BND 1.479048
BOB 7.916475
BRL 5.904334
BSD 1.14564
BTN 107.994975
BWP 15.568626
BYN 3.183167
BYR 22460.816
BZD 2.303983
CAD 1.622108
CDF 2612.789215
CHF 0.9253
CLF 0.026277
CLP 1034.183515
CNY 7.757696
CNH 7.774879
COP 3956.633173
CRC 519.700685
CUC 1.14596
CUP 30.36794
CVE 110.475006
CZK 24.169562
DJF 203.660462
DKK 7.467653
DOP 66.928515
DZD 152.808082
EGP 57.282517
ERN 17.1894
ETB 181.491461
FJD 2.561798
FKP 0.866014
GBP 0.868497
GEL 3.037242
GGP 0.866014
GHS 12.863447
GIP 0.866014
GMD 84.232473
GNF 10055.799407
GTQ 8.738967
GYD 239.643026
HKD 8.980682
HNL 30.579988
HRK 7.526782
HTG 149.643815
HUF 351.603891
IDR 20428.226748
ILS 3.391767
IMP 0.866014
INR 108.098984
IQD 1501.2076
IRR 1575695.000404
ISK 143.852801
JEP 0.866014
JMD 181.015746
JOD 0.812531
JPY 184.849123
KES 148.29158
KGS 100.214642
KHR 4595.300002
KMF 492.194168
KPW 1031.364401
KRW 1750.626233
KWD 0.352876
KYD 0.954625
KZT 559.063379
LAK 25274.1482
LBP 102620.7184
LKR 382.339797
LRD 208.737051
LSL 18.799519
LTL 3.383722
LVL 0.69318
LYD 7.30554
MAD 10.571526
MDL 20.230819
MGA 4813.032397
MKD 61.575685
MMK 2405.919948
MNT 4103.020778
MOP 9.248973
MRU 45.907592
MUR 54.83462
MVR 17.705515
MWK 1990.532915
MXN 19.855474
MYR 4.741872
MZN 73.238736
NAD 18.798015
NGN 1559.010254
NIO 41.954027
NOK 11.093117
NPR 172.79648
NZD 1.99756
OMR 0.441175
PAB 1.145645
PEN 3.877973
PGK 5.028186
PHP 69.578685
PKR 318.949361
PLN 4.255809
PYG 7035.009672
QAR 4.171872
RON 5.234864
RSD 117.083161
RUB 83.773397
RWF 1677.68544
SAR 4.295334
SBD 9.23807
SCR 15.68047
SDG 688.153192
SEK 10.976945
SGD 1.481043
SHP 0.855575
SLE 28.362935
SLL 24030.212419
SOS 654.920337
SRD 42.861773
STD 23719.058316
STN 24.523544
SVC 10.024227
SYP 126.665363
SZL 18.797925
THB 37.691047
TJS 10.625427
TMT 4.01086
TND 3.336749
TOP 2.759197
TRY 53.216322
TTD 7.76856
TWD 36.344165
TZS 3015.003614
UAH 51.46476
UGX 4169.598577
USD 1.14596
UYU 45.80362
UZS 13757.250183
VES 695.176764
VND 30150.2076
VUV 135.375615
WST 3.153446
XAF 655.579428
XAG 0.017669
XAU 0.000275
XCD 3.097015
XCG 2.064611
XDR 0.806409
XOF 647.46778
XPF 119.331742
YER 273.430168
ZAR 18.894019
ZMK 10315.017349
ZMW 20.535263
ZWL 368.998652
Osservatorio su economia salute,italiani indietro per stili vita

Osservatorio su economia salute,italiani indietro per stili vita

'Ma per governi la prevenzione sarebbe meno onerosa di malattie'

Dimensione del testo:

Dalla dieta scorretta al fumo, sono ancora tante le cattive abitudini che ci fanno ammalare e gli italiani non sono promossi a pieni voti sul fronte degli stili di vita. Lo evidenziano gli esperti in occasione del lancio dell'Osservatorio sull'economia della salute pubblica per il cambiamento del sistema sanitario italiano, fondato dall'Alta scuola di economia e management Altems. Nonostante i benefici ben documentati della dieta mediterranea, ad esempio, solo il 5% degli italiani ha consumato la dose giornaliera raccomandata di frutta e verdura nel 2023. Ed ancora: il consumo nocivo di alcol costa all'economia globale il 2,6% del Pil ogni anno e in Italia le malattie legate all'alcol provocano ogni anno oltre 42mila ricoveri ospedalieri. Inoltre, il 39% degli adolescenti tra i 15 e i 19 anni ha consumato almeno una volta sostanze illegali. Eppure, rileva l'Osservatorio, anche se molte condizioni di salute sono prevenibili, i governi destinano la maggior parte delle risorse al trattamento delle malattie piuttosto che alla loro prevenzione. Da qui la linea indicata dal nuovo organismo: "Invece di aspettare che le persone sviluppino malattie croniche per poi prescrivere costosi farmaci, gli investimenti dovrebbero essere orientati verso programmi di salute pubblica completi, volti a promuovere stili di vita più sani. Le misure preventive, come la promozione dell'esercizio fisico, la riduzione dell'inquinamento atmosferico e il miglioramento della nutrizione, richiedono infatti un investimento inferiore rispetto alla gestione di malattie avanzate". Affrontando i fattori di rischio alimentari in anticipo, ad esempio, i sistemi sanitari possono ridurre la necessità di interventi costosi, come la terapia insulinica per il diabete o la chirurgia cardiaca per malattie avanzate. La prevenzione del cancro è un altro ambito in cui l'intervento precoce risulta più efficace. Le politiche di controllo del tabacco, la diffusione dei vaccini contro l'Hpv e l'epatite B possono ridurre drasticamente l'incidenza di tumori prevenibili. Tuttavia, "gli sforzi attuali spesso si concentrano sullo sviluppo di farmaci costosi, trascurando misure preventive semplici. Investire in programmi di prevenzione, come campagne per smettere di fumare o iniziative di vaccinazione - conclude l'Osservatorio - è molto più conveniente rispetto al finanziamento di anni di chemioterapia, radioterapia e cure palliative".

J.Chacko--DT