Dubai Telegraph - Il Made in Italy attrae il 79% dei giovani, ma deve modernizzarsi

EUR -
AED 4.291707
AFN 74.790691
ALL 95.731952
AMD 439.466053
AOA 1071.611934
ARS 1614.682078
AUD 1.655519
AWG 2.104952
AZN 1.983575
BAM 1.955818
BBD 2.350752
BDT 143.38135
BHD 0.440725
BIF 3470.759821
BMD 1.168606
BND 1.488727
BOB 8.06511
BRL 5.959302
BSD 1.167126
BTN 108.084792
BWP 15.72135
BYN 3.390019
BYR 22904.677606
BZD 2.347382
CAD 1.617269
CDF 2687.794128
CHF 0.923175
CLF 0.026458
CLP 1041.298127
CNY 7.983741
CNH 7.984051
COP 4271.091326
CRC 542.609751
CUC 1.168606
CUP 30.968059
CVE 110.434233
CZK 24.377881
DJF 207.685
DKK 7.47268
DOP 70.554594
DZD 154.664692
EGP 62.048774
ERN 17.52909
ETB 182.945301
FJD 2.585482
FKP 0.869534
GBP 0.870898
GEL 3.143282
GGP 0.869534
GHS 12.872243
GIP 0.869534
GMD 86.476851
GNF 10254.518126
GTQ 8.929122
GYD 244.183343
HKD 9.154386
HNL 31.119699
HRK 7.534586
HTG 153.072751
HUF 376.871881
IDR 19978.488181
ILS 3.563956
IMP 0.869534
INR 108.205324
IQD 1530.87386
IRR 1537885.496405
ISK 143.400006
JEP 0.869534
JMD 184.534106
JOD 0.828527
JPY 186.180557
KES 150.925611
KGS 102.192841
KHR 4689.030503
KMF 491.98293
KPW 1051.691796
KRW 1736.151011
KWD 0.360947
KYD 0.972622
KZT 556.562383
LAK 25668.430823
LBP 104592.360857
LKR 368.268194
LRD 215.315399
LSL 19.082989
LTL 3.45059
LVL 0.706878
LYD 7.426508
MAD 10.866929
MDL 20.156707
MGA 4849.714836
MKD 61.644525
MMK 2453.815653
MNT 4178.059113
MOP 9.41841
MRU 46.755818
MUR 54.363481
MVR 18.054689
MWK 2029.867955
MXN 20.324337
MYR 4.638779
MZN 74.732138
NAD 19.08346
NGN 1591.641339
NIO 42.911412
NOK 11.096826
NPR 172.933848
NZD 2.002628
OMR 0.449335
PAB 1.167116
PEN 3.941119
PGK 5.038152
PHP 70.090642
PKR 326.070239
PLN 4.253734
PYG 7540.167761
QAR 4.260853
RON 5.091265
RSD 117.345565
RUB 90.317842
RWF 1707.917669
SAR 4.385278
SBD 9.405622
SCR 15.707887
SDG 702.332257
SEK 10.875819
SGD 1.490019
SLE 28.745153
SOS 667.85405
SRD 43.910951
STD 24187.7848
STN 24.902994
SVC 10.212227
SYP 129.193865
SZL 19.083056
THB 37.606892
TJS 11.105447
TMT 4.095964
TND 3.369967
TRY 52.219551
TTD 7.917176
TWD 37.148232
TZS 3038.375581
UAH 50.696328
UGX 4301.058889
USD 1.168606
UYU 47.370649
UZS 14280.365403
VES 555.161881
VND 30772.317503
VUV 139.688982
WST 3.236211
XAF 655.971595
XAG 0.015554
XAU 0.000246
XCD 3.158216
XCG 2.103547
XDR 0.815818
XOF 656.168655
XPF 119.331742
YER 278.770905
ZAR 19.232564
ZMK 10518.861153
ZMW 22.263495
ZWL 376.290655
Il Made in Italy attrae il 79% dei giovani, ma deve modernizzarsi
Il Made in Italy attrae il 79% dei giovani, ma deve modernizzarsi

Il Made in Italy attrae il 79% dei giovani, ma deve modernizzarsi

Studio Tp Infinity: uno straniero su tre preferisce un prodotto falso all'originale

Dimensione del testo:

Il Made in Italy attrae le nuove generazioni, ma deve evolversi e diventare più meritocratico. È quanto emerge dallo studio commissionato da Made in Italy community a Tp Infinity, condotto all'inizio dell'anno su un campione di mille consumatori italiani e 800 esteri. 
 La parte nazionale dell'indagine mostra che lavorare in un'azienda che produce Made in Italy è considerato stimolante dal 79% del campione ed è motivo di orgoglio sociale e familiare per il 92%. Accanto a questo riconoscimento, emerge però una richiesta di modernizzazione. Le leve ritenute più efficaci sono stipendi più competitivi (40%), meritocrazia (37%), reali percorsi di crescita (33%) e un collegamento più strutturato con scuole, università e Its (28%). 
 In termini generali, il modello Made in Italy convince più in patria che all'estero. Se l'86% di italiani acquista prodotti nazionali e li considera parte della propria identità, il 45% dei consumatori internazionali dichiara di aver acquistato almeno una volta un prodotto "falsamente italiano" - cadendo nel cosiddetto "Italian sounding" - e il 28% afferma addirittura di averlo preferito all'originale.
 In Italia, la percezione è fortemente legata a qualità artigianale (44%) ed eccellenza produttiva, all'estero domina invece un'immagine legata al lusso (24%) e allo stile di vita. Ed è proprio nei mercati internazionali che emergono le problematiche del sistema: la contraffazione è la più grande minaccia per il 65% degli italiani, un dato nettamente superiore al 43% registrato all'estero.
 Tale sensibilità condiziona anche l'esperienza di acquisto. L'86% degli italiani controlla sempre o spesso il Paese di produzione (a fronte del 76% del campione internazionale), la stessa percentuale dichiara inoltre che eviterebbe il marchio se scoprisse che non è realmente italiano (contro il 69% dei consumatori esteri). 
 Dati contraddittori riguardano anche l'innovazione: l'integrazione tra artigianalità e intelligenza artificiale è considerata essenziale dal 66% degli italiani. Eppure, solo il 30% usa l'Ia per informarsi sui prodotti Made in Italy.

Y.El-Kaaby--DT