Dubai Telegraph - Sima, sprechi alimentari Pasqua costano fino a 200 milioni

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Sima, sprechi alimentari Pasqua costano fino a 200 milioni
Sima, sprechi alimentari Pasqua costano fino a 200 milioni

Sima, sprechi alimentari Pasqua costano fino a 200 milioni

E con crisi Iran il conto delle famiglie si aggrava

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Complice la crisi in Medio Oriente, gli sprechi alimentari nel periodo di Pasqua costeranno caro quest'anno alle famiglie italiane. L'allarme viene lanciato oggi dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), che ricorda come a causa del caro-carburanti, della guerra in Iran, ma anche dei cambiamenti climatici, i prodotti alimentari tipici della Pasqua, a partire delle uova di cioccolato, costino di più. Si stima che ogni anno in Italia circa il 10% di cibi e preparazioni alimentari legate all'intero periodo delle festività di Pasqua finisca nella spazzatura, uno spreco che vale tra i 150 e i 200 milioni di euro - spiega Sima - Tra i prodotti più sprecati figurano proprio quelli interessati dagli aumenti dei prezzi al dettaglio: frutta, verdura, latticini e carne, ma anche dolciumi e cioccolato. Si tratta di beni alimentari sui cui listini già pesavano gli effetti della crisi climatica, tra tagli alle produzioni e impennata delle quotazioni delle materie prime, e che ora sono coinvolti anche dai maggiori costi di trasporto come conseguenza della crisi in Medio Oriente. Una notizia positiva arriva però dalle uova di Pasqua: negli ultimi anni i produttori hanno adottato misure per ridurre eccedenze e sprechi. Che fine fanno dunque le uova di cioccolato invendute? Dopo una prima fase di vendita promozionale nei supermercati con prezzi scontati fino al 60%, le uova vengono riutilizzate dalle stesse aziende produttrici per la preparazione di altri dolci. Non solo. Grazie ai benefici fiscali previsti dalla legge italiana, i produttori possono donare la merce invenduta per finalità sociali. Infine, parte delle uova invendute viene destinata al compostaggio per la produzione del compost o dell'humus, e diventano fertilizzanti naturale per coltivare il terreno - rivela la Società Italiana di Medicina Ambientale. "Durante la Pasqua scelte responsabili e comportamenti corretti da parte dei cittadini possono determinare sensibili risparmi sul fronte della spesa alimentare - afferma il presidente Alessandro Miani - E' possibile abbattere gli sprechi attraverso una spesa mirata prima delle feste, pianificando con attenzione gli acquisti alimentari, conservando correttamente i prodotti in frigo, congelando gli avanzi delle feste o riutilizzandoli per creare nuove ricette, o donando attraverso apposite app le eccedenze rimaste in casa".

H.El-Hassany--DT