Dubai Telegraph - >>>ANSA/ Stoccaggi al via da oggi, obiettivo 90% entro ottobre

EUR -
AED 4.262414
AFN 76.601469
ALL 92.102962
AMD 422.413446
ANG 2.077277
AOA 1065.458518
ARS 1753.429283
AUD 1.615833
AWG 2.089135
AZN 1.97052
BAM 1.958628
BBD 2.33416
BDT 142.115161
BGN 1.968854
BHD 0.437029
BIF 3468.19183
BMD 1.160631
BND 1.476525
BOB 14.086335
BRL 5.91074
BSD 1.158873
BTN 110.129935
BWP 15.621552
BYN 3.582972
BYR 22748.358117
BZD 2.330755
CAD 1.602877
CDF 2639.273925
CHF 0.939165
CLF 0.027654
CLP 1088.393066
CNY 7.798451
CNH 7.798103
COP 3669.751204
CRC 525.756731
CUC 1.160631
CUP 30.756709
CVE 110.425364
CZK 24.209709
DJF 206.377933
DKK 7.474804
DOP 68.088
DZD 154.418464
EGP 59.030133
ERN 17.409458
ETB 189.300294
FJD 2.551472
FKP 0.859662
GBP 0.859731
GEL 3.023479
GGP 0.859662
GHS 13.066864
GIP 0.859662
GMD 85.886944
GNF 10186.661844
GTQ 8.842842
GYD 242.460022
HKD 9.10091
HNL 31.094022
HRK 7.532382
HTG 151.55814
HUF 367.025608
IDR 20487.681997
ILS 3.50377
IMP 0.859662
INR 109.613254
IQD 1518.191701
IRR 1595402.70789
ISK 140.599396
JEP 0.859662
JMD 183.69598
JOD 0.822926
JPY 181.907966
KES 150.302974
KGS 101.497278
KHR 4692.754365
KMF 494.428645
KPW 1044.567805
KRW 1575.596579
KWD 0.358623
KYD 0.965794
KZT 527.331269
LAK 25975.4989
LBP 103780.420092
LKR 380.789718
LRD 206.289582
LSL 18.711212
LTL 3.427041
LVL 0.702054
LYD 7.366635
MAD 10.859377
MDL 20.101018
MGA 5006.227119
MKD 61.613947
MMK 2436.543046
MNT 4173.741835
MOP 9.362015
MRU 46.333689
MUR 54.440028
MVR 17.943249
MWK 2009.601112
MXN 19.747855
MYR 4.695559
MZN 74.163291
NAD 18.711212
NGN 1540.679079
NIO 42.651389
NOK 10.816849
NPR 176.205616
NZD 1.97967
OMR 0.446266
PAB 1.158873
PEN 3.900531
PGK 5.221515
PHP 72.563814
PKR 321.452858
PLN 4.321202
PYG 6853.86489
QAR 4.225136
RON 5.252897
RSD 117.358251
RUB 100.744907
RWF 1708.76682
SAR 4.385653
SBD 9.29663
SCR 15.844072
SDG 698.116837
SEK 11.127542
SGD 1.472381
SHP 0.859872
SLE 28.609272
SLL 24337.840711
SOS 662.359052
SRD 43.841076
STD 24022.708381
STN 24.535314
SVC 10.140639
SYP 15090.517862
SZL 18.708007
THB 38.292718
TJS 10.708451
TMT 4.062207
TND 3.392026
TOP 2.79452
TRY 56.075983
TTD 7.852336
TWD 36.832495
TZS 3072.772806
UAH 51.757018
UGX 4380.323548
USD 1.160631
UYU 46.657758
UZS 13698.775906
VES 928.706133
VND 30260.539133
VUV 137.446775
WST 3.141117
XAF 656.905325
XAG 0.017589
XAU 0.000261
XCD 3.136662
XCG 2.088615
XDR 0.820626
XOF 656.905325
XPF 119.331742
YER 275.127334
ZAR 18.643196
ZMK 10447.073443
ZMW 22.076775
ZWL 373.722553
>>>ANSA/ Stoccaggi al via da oggi, obiettivo 90% entro ottobre

>>>ANSA/ Stoccaggi al via da oggi, obiettivo 90% entro ottobre

L'Italia parte avvantaggiata. L'Arera fissa un 'premio di giacenza'

Dimensione del testo:

(di Paolo Verdura) Con aprile inizia la stagione degli stoccaggi del gas per raggiungere un indice di riempimento di almeno il 90% a fine ottobre in vista dell'inverno. L'obiettivo è indicato nella delibera 112/2026 dell'Arera. Per far fronte all'attuale situazione di mercato l'autorità per l'Energia ha introdotto per quest'anno il 'premio di giacenza'. Un meccanismo ideato per incentivare le iniezioni di gas anche in una fase di prezzi fuori controllo come quella attuale. Dopo aver toccato lo scorso 9 marzo quota 64 euro al MWh, portandosi sui massimi dal 2022, il gas viaggia oggi sotto i 50 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam e ha chiuso in calo del 6,4% a 47,5 euro al MWh. Secondo l'agenzia Moody's però, potrebbe arrivare potenzialmente sopra ai 100 euro in caso di "interruzione prolungata nello Stretto di Hormuz". Tutto dipenderà dagli sviluppi del conflitto di Usa e Israele con l'Iran, che ha azzerato le forniture di gas naturale liquefatto (Gnl) dal Qatar. Da qui l'istituzione di un beneficio determinato, spiega l'Arera, "sulla base della differenza tra una stima degli oneri finanziari connessi all'immobilizzazione di gas e il differenziale tra la quotazione del prodotto con consegna nel periodo invernale e quella del prodotto con consegna nel periodo di iniezione, calcolato al momento della procedura di conferimento". L'Arera fissa poi un "valore massimo del premio giacenza" per contenere i costi in capo al sistema e chiarisce che con un successivo provvedimento potrà essere "rimossa o rimodulata" l'applicazione del premio alle capacità che "non siano state ancora conferite nell'anno termico 2026/2027, tenendo conto dell'evoluzione dello scenario di mercato e della normativa europea di riferimento". Ma lo scopo non è solo di incentivare gli operatori a iniettare gas. Attraverso una modulazione mensile, il premio di giacenza incentiva anche a mantenere gli stoccaggi intatti fino a fine ottobre, ossia per tutta la durata della stagione degli stoccaggi, evitando quindi i prelievi fuori stagione per trarre profitto dagli improvvisi scostamenti di prezzo. Nel primo giorno della campagna di stoccaggio del 2026 l'Italia appare avvantaggiata rispetto al resto d'Europa. Le scorte nazionali di fine stagione invernale sono infatti pari al 43,74% a 88,93 TWh. Un importo pari a quasi il 28% dei 320,49 TWh di riserve dell'Ue dell'intera, ferma poco sopra al 28%. La Germania, che ha ceduto da mesi lo scettro di regina delle scorte all'Italia, parte con i depositi pieni al 22,18% a 55,68 TWh. Terza è la Francia, con scorte al 21,88% a 25,51 TWh. In Europa a fine stagione invernale hanno prevalso ancora i prelievi dagli stoccaggi, a causa anche di condizioni climatiche sfavorevoli. Mediamente il flusso giornaliero verso gli stoccaggi dell'Ue è stato negativo per lo 0,05% a fine marzo. Lo stesso dato registrato anche in Germania. Al contrario in Italia il flusso giornaliero è stato positivo per lo 0,11%. Lo stesso vale anche per la Francia (+0,02%), il Belgio (+0,03%), la Lituania (+0,11%), la Spagna (+0,24%) e il Portogallo (+0,4%).

Y.Al-Shehhi--DT