Bce, banche solide ma attenzione agli shock geopolitici
Buch, mercati non riflettono bene i rischi, rischio di rivalutazioni improvvise
La gestione dei rischi politici è la priorità è numero uno della vigilanza bancaria in Europa: "le incertezze politiche, economiche e geopolitiche sono elevate" ma "non sono adeguatamente rappresentate negli indicatori di mercato dello stress finanziario", col rischio di "una improvvisa rivalutazione dei rischi". Lo afferma Claudia Buch, presidente del Consiglio di vigilanza bancaria che fa capo alla Bce, nell'introduzione al rapporto annuale sulla vigilanza 2025. "Al momento - si legge - i buffer patrimoniali e di liquidità delle banche sono ben sopra i requisiti regolamentari e la redditività è solida" ma "le prospettive a medio-lungo termine si sono fatte più incerte", con "shock che potrebbero verificarsi e diffondersi rapidamente".
G.Gopalakrishnan--DT